ACNE, CANDIDA E CIBO SPAZZATURA

LETTERA

 

SCHELETRO PSICOLOGICO E DOMANDE SULL’ACNE

 

Ciao Maestro! Mi permetto di disturbarla anche io. Sappia, come le ho già detto in precedenza, che mi sta dando un sostegno immenso, tanto da diventare il mio scheletro psicologico!

Nonostante abbia letto molte sue tesine sull’argomento volevo farle una domanda precisa.

Secondo lei cos’è l’acne?

SANGUE ACIDIFICATO E VOGLIA DI SALUTE

Io ho 23 anni e ne soffro da quando ne avevo 12! Solo da due mesi sono vegana tendenzialmente crudista, e mi concedo una volta la settimana delle verdure al forno.

L’iridologa mi ha detto che ho il sangue acidificato. E’ stata lei a diagnosticarmi la candida.

Quando mangio frutta in eccesso si fa sentire molto di più.

Ho poi tanti altri sintomi da cibo-spazzatura. Ed è per questo che le avevo pure chiesto un consulto.

IL DIGIUNO E LA FRUTTA

Ho fatto anche 3 giorni di digiuno ma non hanno risolto nulla. Forse occorreva andare più a fondo.

Secondo lei c’è una correlazione tra candida e acne? E l’accoppiata frutta-candida come la vede?

Vorrei conoscerla. Immagino che sia una persona che emana tantissima energia positiva.

La ringrazio all’infinito per il suo amore per il prossimo!

Laura

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RISPOSTA

 

UNA DEFINIZIONE INTIMA E ORIGINALE

 

Ciao Laura, vorrei davvero essere fonte di energia positiva e revitalizzante, per tutti e per te in particolare che mi vuoi così speciale ed irradiante. Ovvio che sono purtroppo persona normale e vulnerabile come tutte.

Mi hai commosso inserendomi in te come scheletro d supporto. Nessuno ancora mi aveva inventato una tale intima definizione!

GLI SBALZI, LE EMISSIONI E GLI ASSORBIMENTI

Come ogni umano, tocco in attimi fuggenti il punto di massimo equilibrio, cercando pure di restarvi abbarbicato con le unghie e coi denti, ma vengo poi scaricato e sbalzato in continuazione in alto e in basso, a destra e a sinistra, in zona parasimpatica e in zona depressiva, in zona forma e in zona crisi.

Troppo a lungo davanti al computer, e troppo poco a piedi scalzi sul prato e sul bagnasciuga a ricaricare le batterie sotto i raggi del sole. E così si rischia di diventare dei piccoli buchi neri assorbenti, più che corpi radianti dotati di generosa e rivitalizzante aura all’infrarosso.

Ti incontrerò ben volentieri alla prima occasione favorevole, o magari in una delle prossime conferenze.

ACNE COME MECCANISMO EMUNTORIO

Veniamo alla definizione igienistica di acne. Trattasi di una particolare condizione della pelle, prevalentemente puberale, caratterizzata dalla presenza di formazioni pustolose e papulo-pustolose, di comedoni, di cisti sebacee, per lo più in corrispondenza delle zone seborroiche del volto e del torace.

Qualsiasi eruzione o alterazione cutanea evidenzia uno stato più o meno grave di impurità interna che, lungi dall’essere soffocato con pomate e medicamenti abortivi, deve essere aiutato e facilitato attivando l’eliminazione dei veleni accumulati.

PROCESSO ELIMINATIVO DI SOSTANZE TOSSICHE E CORROSIVE

L’acne, come tutte le malattie della pelle, non va considerata con avversione.

Stando quelle condizioni interne di avvelenamento, guai se non ci fosse.

Il soggetto in questione sarebbe a grave rischio e pericolo. L’acne è un processo difensivo, uno strumento tramite il quale l’organismo promuove l’eliminazione delle sostanze tossiche e corrosive accumulate all’interno, spesso un mix di minerali pesanti (vaccinazioni, farmaci, pesci e crostacei nell’alimentazione) e di sostanze lipidiche (latte formula, omogeneizzati, grassi saturi, dieta latteo-ovo-carnivora).

I RIMEDI A CONTRASTO DELL’ACNE E DELLE VARIE PATOLOGIE CUTANEE

Quali i rimedi? Zero zuccheri, zero junk-food o cibi-spazzatura, poca frutta (nella fase iniziale della cura disintossicante), ma abbondanza di centrifugati, tipo carote, bietole, sedano, topinambur, patate crude, zenzero. Una dieta strettamente vegana-verduriana e l’acne in poco tempo diventa uno sbiadito ricordo.

Per accelerare tale processo può andar bene il digiuno totale, ma i tre giorni soliti non bastano, e spesso serve una completa settimana senza cibo, respirando aria e bevendo acqua leggera a volontà.

Cavoli, finocchi, carciofi, cicorie, tarassaco, ortiche, crescione, cetrioli, pomodori in cima alla lista.

Come scritto nella mia tesina “L’acne non si vince con le creme”, del 3/4/10, il ristabilimento della normalità respiratoria-digestiva-assimilativa-evacuativa porta a formazione sistematica di sangue puro e fluido, e quindi a una rigenerazione integrale dell’organismo.

ESISTONO ANCHE LE PICCOLE ED INNOCENTI CURE ESTERIORI

C’è spazio anche per qualche piccolo e innocente rimedio esteriore, come le foglie di prezzemolo pestate in un mortaio e miste a succo di lattuga, per una crema-poltiglia da spalmare sulla pelle e lasciare che si secchi su di essa, oppure il cataplasma di fico fresco, o le foglie triturate di spinacio fresco, o la polpa di kaki. Ottime anche le creme di avocado e di olio di germe di grano, sempre da applicarsi esternamente.

UN MONDO JUNK FATTO APPOSTA PER FARCI AMMALARE

Gli ostacoli da superare sono notevoli. Viviamo in un mondo interessato a non farci guarire. Viviamo in mezzo non a gente umana trasparente e vera, mossa da intenti amichevoli e costruttivi nei propri confronti e in quelli degli altri. Viviamo in mezzo a degli zombi schiavizzati dal potere e ubriachi di materialismo. Viviamo in mezzo a persone, abitudini, leggi, giornali, televisioni, istituzioni coalizzate contro la salute. Vale per l’acne e per tutte le altre situazioni di squilibrio fisico e mentale.

LA GENTE CONTINUA A FARSI ABBINDOLARE DALLE DIETE PIU’ ASSURDE E MICIDIALI

Cosa serve insegnare il buon comportamento e il mangiare sano, quando c’è gente che si fa abbindolare in continuazione da diete che la stessa America ha bocciato da anni come deliranti e truffaldine, tipo le Atkins, la Zona, la South Beach e i Gruppi Sanguigni? Quando diete tipo la Dunkan, brutta copia della Atkins, spopola in Francia e il suo autore vende 1,5 milioni di libri? Quando le diete Montignac e Lemme continuano a fare adepti, nonostante i guasti che alla lunga provocano?

IL BRUCH E IL SALE DELL’HIMALAYA

Cosa serve sbracciarsi, insegnare i cicli circadiani, i metodi di disintossicazione, quando la pecora segue un gregge ipnotizzato e teleguidato? Quando la televisione italiana promuove non solo rubriche macellatorie, cottistiche e camposantistiche tipo “Gusto” e “Cotto e Mangiato”, ma anche aberranti nuove mode di alimentarsi, tipo il “brunch”, ovvero il buffet disordinato che parte dalle 11 e si protrae  fino al pomeriggio, con tutti i cibi più ammalanti del repertorio, per chi ha fatto le ore piccole e si è alzato tardi? Quando anziché bocciare le tendenze assurde verso i sali himalayani e i sali colorati, tutti veleni intollerabili per l’organismo, se ne parla come qualcosa di divertente e di utile per la cucina?

I MIASMI PUTREFATTIVI DELLA CIVILTA’ MATERIAL-CONSUMISTICA

Nelle case, negli alberghi, nei ristoranti, nei fast-food, nei centri benessere, ci sono miasmi putrefattivi dentro le persone ed anche fuori di esse. C’è aria stagnante e nauseabonda. Meglio stare vicino alle fogne e ai cimiteri. Almeno da quelle parti abbondano i ratti, i rettili e le rane, e qualche veleno riescono a sottrarcelo. Non voglio essere catastrofista o funereo, ma proseguendo su tali binari si punta dritto verso il disastro e la sofferenza, verso i peggiori reparti ospedalieri.

TAPPETO ROSSO ALL’AGRICOLTURA BIOLOGICA E AI CUOCHI INTELLIGENTI

C’è più che mai bisogno di rivoluzione vera, senza fucili e senza violenze, ma con radicali cambiamenti di mentalità e cultura. Deve entrare dappertutto una ventata di aria nuova e purificante.

Bisognerà stendere tappeto rosso agli agricoltori biologici e ai produttori di frutta, e non più ai fabbricanti di cadaveri, di integratori, di sali inorganici, di vitamine sintetiche, di farmaci, di cibi devitalizzati. Bisognerà stendere tappeto rosso ai cuochi intelligenti e responsabili, e non ai fuochisti pasticcioni ed incompetenti, ai distruttori di vivande che la televisione sta propinando a getto continuo.

L’ESATTO CONTRARIO DI QUANTO STA AVVENENDO

L’esatto contrario di quanto si propone il Codex Alimentarius e le multinazionali al seguito, ovvero gli strambi regnanti del mondo junk in cui viviamo, quelli che in privato si alimentano paradossalmente “vegan” e che al popolino bue impongono le schifezze dei fast-food e delle cole.

L’esatto contrario di quanto predicano e fanno i politici e i governanti.

L’esatto contrario di quanto insegnano le scuole di ogni ordine e grado.

CORRELAZIONI TRA ACNE E CANDIDA

La tua seconda domanda riguarda le correlazioni tra acne e candida. Sono cose apparentemente diverse, ma in realtà strettamente interrelate. Lo si capisce anche dai rimedi, che sono più o meno gli stessi.

Dire che la candidosi è infezione causata da miceti (funghi) del genere Candida, ed in particolare dalla Candida Albicans, che vivono stabilmente come saprofiti nelle mucose umane, diventando patogeni in determinate circostanze, è travisare la realtà. La candida, al pari dei batteri nelle cosiddette infezioni microbiche, non è affatto causa di malattia ma bensì conseguenza di malattia. Di una malattia subdola che si nasconde e che si chiama disbiosi intestinale, e che ha pure lei i suoi bravi precursori.

Alla fine quale’è il nome vero della malattia vera? Sono i pensieri sbagliati, le scelte errate, i carrelli-spesa orripilanti.

BATTERI PUTREFATTIVI E DISBIOSI INTESTINALE

La disbiosi intestinale produce miasmi putrefattivi e dissemina il corpo di residui acidificanti e velenosi, cibo ideale per i batteri affamati e terreno ideale di crescita per funghi e parassiti.

La disbiosi è diffusissima. Significa in parole povere prevalenza patologica dei batteri putrefattivi-anaerobi-disbiotici (come i batteroidi, i pepto-strptococchi, l’escherichia coli e l’helicobacter pylori), tipici dell’alimentazione carnivora e pescivora, sui batteri saprofiti-aerobi-simbiotici (il bifidobacterium, i lactobacilli acidophilus e bulgaricus, il citrobacter), tipici dell’alimentazione vegana.

I RIMEDI SONO UNIVERSALI E RISOLVONO ACNE, CANDIDA E ANCHE TUTTO IL RESTO

Rimedi alla candida? Simili a quelli per l’acne.

Serve un regime alimentare sobrio e appropriato, attentissimo al tipo di carburante che diamo al nostro motore umano, attentissimo alla regolarità gastrointestinale.

Vita all’aria aperta, vita serena e non traumatica, vita armoniosa, positiva, rilassante, divertente, appagante, con le preoccupazioni regolarmente disattivate ed accantonate.

Eliminare gli zuccheri industriali e cotti, i dolcetti e i salatini, i cibi fermentati, le bevande nervine, le bevande dolcificate, aspartamizzate e gassate.

Alla fine, curando la respirazione, l’alimentazione, il pensiero, lo stato d’animo, l’emotività, il movimento e il riposo, ovvero ripristinando il mitico equilibrio chiamato omeostasi, sia la candida che l’acne rientrano nei ranghi, al pari di tutte le altre patologie non troppo degenerate, cronicizzate o terminali.

Valdo Vaccaro  (AVA-Roma e ABIN-Bergamo)