CON PAZZIA, DAL PROSCIUTTO ALLA FRUTTA

LETTERA

 

OTTAVO MESE DI DIETA VEGANA TENDENZIALMENTE CRUDISTA

 

Buonasera dr Vaccaro!

Sono appena entrato nell’ottavo mese di dieta vegana tendenzialmente crudista.

La situazione, vista la bella stagione (abito a Roma), è notevolmente migliorata.

Ultimamente mi è successo di avere giornate con pressione bassissima, caratterizzate da estrema stanchezza, con voglia non di dormire ma di riposare.

L’ultimo mese è stato all’insegna dell’inappetenza.

SALTO REGOLARMENTE IL SECONDO, PASSANDO DALL’INSALATA ALLE MANDORLE

Mangio sempre i miei 15 frutti al giorno e i miei primi di insalate con pane integrale, olive, avocado e olio extravergine. Il secondo non mi va e non lo prendo. Arrivo sazio già con l’insalata. Termino il pasto con frutta secca, semi e spesso datteri. La cosa particolare è che sto aumentando in fatto di chili.

Consideri che sono sempre stato di corporatura gracilina. Attualmente peso 67 kg per 184 cm. Ho sempre avuto difficoltà a mettere su peso. Quando avevo 16 anni ricordo che, con la stessa altezza, pesavo 72. Facevo però canottaggio a livello agonistico.

IL MONDO CREDE TROPPO ALLE APPARENZE

E’ chiaro che il corpo non segue le logiche della mente.

E’ buffo constatare come il mondo ragioni e marci all’incontrario, credendo sempre e solo alle apparenze. Oggi parlavo con un’amica. Mi raccontava come la sua famiglia, con lei inclusa, fosse stata male, forse a causa del sistema immunitario debole.

Le ho subito detto che è vero il contrario, e che è proprio grazie a un sistema immunitario funzionante e reattivo che il corpo può ammalarsi e scaricare le tossine accumulate.

LA VERA PAZZIA STA NELLA NORMALITA’

Non mangio derivati animali e sono costantemente deriso, vittima di sfottò e di commenti poco lusinghieri. Sono un alieno, un pazzo, un fuori di testa, un dissociato.

Eppure lo so, lo sento che è vero il contrario. Sono gli altri gli alieni e i pazzi. Lo sono stato anch’io fino a sette mesi fa. Poiché la pazzia è diffusa al 99%, ecco allora che diventa saggezza, norma e status quo.

LE VERE SCELTE SONO QUELLE DI TIPO SPIRITUALE

E guai a voler cambiare. Quando cambi il gregge ti abbandona. Ma va bene così.

Amo la mia scelta. Ed è quello che ho cercato tutta la vita.

E’ la scelta che fa la differenza.

Una scelta che non riguarda la nostra mente, ma la nostra quintessenza, il nostro spirito.

Il libero arbitrio non riguarda l’essere umano, ma solo lo spirito che, facendo la sua selezione, prevede un insieme di esperienze che porteranno alla illuminazione.

Altrimenti non si potrebbe spiegare come, dall’oggi al domani, potessi cambiare così radicalmente.

PROSCIUTTO E CIOCCOLATO MI PIACEVANO TROPPO

Leggevo le sue tesine già da tre anni.

Conoscevo l’igienismo da quattro.

Tuttavia mi dicevo che era impossibile, nella nostra società, cambiare.

La leggevo, sentivo che diceva la verità, ma non ritenevo possibile per me sovvertire la situazione.

Il prosciutto mi piaceva troppo. Idem per i dolci e il cioccolato, utili ad attutire il salato della gamba di maiale. Poi, un bel giorno di fine agosto dello scorso anno, mi sono svegliato dandomi una sbirciata allo specchio.

E ho detto a me stesso: “Tu da oggi, caro amico, niente più animali, niente più latte e niente più uova!” e l’ho fatto con una spontaneità assoluta.

Da quel giorno nessun cibo sbagliato ha varcato la mia bocca e il mio intestino.

UN AUMENTO PROGRESSIVO DELLE FREQUENZE

Volevo informarla che la Grande Luce tra pochi giorni si manifesterà a livello globale.

In quel momento esatto assisteremo alla fine del dualismo e all’inizio dell’Unità.

Sappia solo che lei, più un nucleo ristrettissimo di persone, state già dentro l’Unità, pur vivendo nel dualismo.

Lo stesso pianeta Terra sta mutando le frequenze vibratorie, aumentandole progressivamente.

Se nei prossimi mesi dovesse accusare strani sintomi, è solo il Dna che sta mutando, per poter permettere al suo corpo di poter risuonare a frequenze prossime all’infinito.

CONSAPEVOLEZZA, PREVISIONI E PROFEZIE

L’Unità imperitura di Dio Padre. Colui che è Buddha, Maometto, Krishna, la Natura, sta pure in lei.

L’Unità cambierà il mondo. L’Unità rende nullo il dialismo.

Lo so, sono un pazzo e un megalomane.

Devo essere rinchiuso al più presto.

Ma la consapevolezza mi ha guidato ad esprimerle le suddette parole.

In questo ultimo scorcio dualistico la sua vita procederà con grande serenità. Nessun problema la disturberà. Ogni sua necessità verrà esaudita. La scuola di igienismo è l’obiettivo che si realizzerà nell’Unità. Tra qualche giorno queste parole saranno chiare. Sono sempre più pazzo.

Ringraziandola per il suo immenso lavoro e la gentile disponibilità che sempre offre, l’abbraccio.

Marcos Fernandez

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RISPOSTA

PIU’ CHE PAZZIA PARLIAMO DI SAGGEZZA

Ciao Marcos, come faccio a non pubblicare uno spunto così intenso ed appassionato, corredato da un percorso netto ed arrembante, privo di indecisioni e di cadute.

Se il tuo è un dare i numeri, è il caso di tessere l’elogio della pazzia, parafrasando Erasmo da Rotterdam.

Di saggezza e determinazione ne hai da vendere.

Cerca comunque di alimentarti a pieno regime, tornando alla quota ideale di quando facevi anche il canottaggio. Settanta chili mi pare che sia un obiettivo alla tua portata.

Anche per evitare cali di pressione e periodi di stanca.

A volte l’appetito viene mangiando.

Se riprenderai anche a fare un po’ di sport, le cose si aggiusteranno ancora di più.

BEN VENGANO LE COSE BUONE

Quanto al discorso dell’Unità che rompe il dualismo e cambia il mondo, ben vengano tutte le modifiche che auspichi e profetizzi, perché in giro c’è davvero troppa demenza, troppa tensione e troppa cattiveria.

Ne abbiamo tutti le tasche piene, nel non capire se il terremoto che ci scuote e lo tsunami che ci allaga siano naturali o artificiali, nel non comprendere se certi disastri climatici siano normali o provocati, nel non percepire ancora se la terza guerra mondiale sia già stata pianificata a tavolino e in largo anticipo, con tanto di dettagli e di calendario, al pari della prima e della seconda.

MAGARI UN HAREM BUCOLICO, STILE ELDORADO TROPICALE

Se poi questa Unità sarà piena di generosi doni anche nei miei riguardi personali, incluso magari il mitico harem con 101 leggiadre fanciulle (rigorosamente maggiorenni, mature ed emancipate, li accetterò ben volentieri), in mezzo a tanti alberelli di durian, di manghi, di mele e di arance.

Scherzi a parte, mescolami pure agli scapestrati, ai disobbedienti, agli irregolari, ai dissidenti, ai pitagoriani, e persino ai buoni di cuore, ma risparmiami l’aureola, il profetismo e le santificazioni, tutte cose nobili ma che non mi appartengono, e verso le quali non nutro alcuna ambizione.

Valdo Vaccaro  (AVA-Roma e ABIN-Bergamo)