CONGIURA PLANETARIA CONTRO LA SALUTE UMANA

LA

 

La subdola tossinfezione da pesce

 

Chiariamo innanzitutto i termini.

Perché subdola.

Perché trattasi di fenomeno lento, progressivo, silente e fatale.

La gente non se ne accorge. Gli arrivano tra capo e collo dei problemi fisici, ma non vengono capiti e interpretati correttamente. Si va dal medico a cercare questo e quello. Non si fa un processo identificativo e associativo. Non si connette il male alla dieta.

Non si fanno correttivi alla dieta. Si preferisce  curare farmacologicamente il sintomo e non la vera malattia, cioè la negligenza che sta a monte. E così i problemi si aggravano.

Perché tossinfezione.

Il termine deriva da intossicazione ed infezione.

Intossicazione perché il pesce, carne putrescente e grassa ai massimi livelli, al pari e di più di ogni altra carne, è materiale ultra-tossico, stimolante e non nutriente per il corpo umano.

Non ci riferiamo al pesce inquinato e carico di metalli velenosi e di materiale fognario, che si trova a ridosso dei delta dei grandi fiumi europei tipo Reno e Po, ma pure al pesce sano, perfetto e felice dei mari tropicali, che intossica ed avvelena un organismo umano costruito per un tutt’altro tipo di carburante.

Infezione, nel senso che ogni organo interno, ogni cellula, ogni goccia di sangue e di linfa della persona viene coinvolto pesantemente in questa insostenibile situazione.

Perché da pesce.

Perché troppa gente al mondo pensa di essere pulita ed esente da problemi, in quanto dà preferenza al pesce sulle carni.

 

Le attrattive e le contraddizioni del pesce

 

Ci sono tanti che trovano disdicevole, pesante, antiestetico, cibarsi di parti di cadavere animale. Quello che si chiama anche il mito delle carni bianche contro le carni rosse.

Trovano il pesce come qualcosa di più innocente, leggero, selvatico, tenero, tollerabile.

Anche perché non esiste nulla come  il tonno che si taglia con un grissino.

Anche perché poi il baccalà, seccato e stecchito, non fa pensare a uno scheletro umano con addosso orribili brandelli di pelle rinsecchita, ma a chissà quale risorsa naturale che, mescolata con la polenta, fa un classico della cucina.

 

 

 

Anche perché l’acciughina nel vetro, con dentro un cappero, è onestamente un irresistibile stuzzichino salato ed in apparenza nutriente, che dà il forte sapore del sale a qualsiasi panino (ma la stessa cosa la fa ancora meglio un carciofino sott’olio, ad esempio).

 

Anche perché il pesce contiene non solo la B12, i favolosi e indispensabili, secondo il bombardamento mediatico industriale, Omega3.

Poco importa se gli Omega3 del pesce sono quelli sbagliati, perché le prostaglandine PG da pesce e da carne sono di tipo II-negativo, iperconcentrate, dannose, scarsamente assimilabili anche da crude per l’organismo fruttariano dell’uomo (e non sono Omega3 da verdure cruda o da semi e frutta secca, con PG di tipo I e III positivo, diluite giustamente da madre natura e dotate dei loro rispettivi micronutrienti abili a renderle assimilabili e prive di effetti collaterali).

Senza poi aggiungere i grossi danni aggiuntivi che subisce l’organismo dal pesce cotto.

I grassi, come ben sappiamo, non andrebbero mai sottoposti a cottura, in quanto perdono il loro enzima lipase, indispensabile per una loro parziale digetione-assimilazione.

Il grasso cotto del pesce forma poi creatina, sostanza micidiale per il nostro fegato.

 

Diffidare da medici e pediatri quando si dimostrano obsoleti e retrogradi.

Attenti al nemico suadente ma bacato, attenti alla stampa e alla televisione.   

 

Diffidare è un verbo troppo poco usato nel settore della nutrizione.

La gente invece deve stare molto attenta. Il nemico sta dietro ogni angolo, in ogni scaffale e ogni confezione.

Non è solo una questione di melammina, resa ormai accettabile e legalizzata dalla FDA, a dispetto del suo innocente contenuto di urina concentrata di mucca.

Siamo circondati e subissati da prodotti negativi e a rischio.

Viviamo poi in un mondo che, dalle 7 di ogni mattina alle 23 di ogni notte successiva, fa di tutto per farci ammalare, e per mandarci fuori uso prima del tempo.

Diffidare da ogni messaggio televisivo è cosa che ognuno di noi sa. Si pagano enormi somme, per ogni spot vero o mascherato, all’attore, al calciatore famoso, perché dicano che un certo prodotto fa bene, anche se magari non lo pensano affatto.

Ma i soldi fanno comodo a tutti.

 

Chi sono i veri sabotatori

 

Il dr Herbert Shelton conobbe l’umiliazione delle galere americane, perché gridava a voce alta la verità nuda e cruda, il suo dissenso contro la tracotanza dei disinformatori di regime.

Ma, quello che facevano le industrie e i poteri corrotti ai suoi tempi erano malignità da educande, che oggi si direbbero  all’acqua di rose.

Oggi, nell’anno 2008, siamo ai vertici della disinformazione e del vandalismo mediatico-culturale, siamo al top della delinquenza informativa, del raggiro diseducativo, del metterla nel sedere alla gente.

L’aggregazione del male ha raggiunto un livello di potere e di impunità mai visti prima.

Può persino permettersi di tollerare civilmente la protesta e di apparire così democratica ed avanzata, può tollerare agevolmente l’opposizione, tanto i giochi sono ormai fatti.

La contestazione appare ormai come un innocente fenomeno folcloristico di contorno.

 

 

 

E poi, se c’è qualcuno che esagera, ci stanno appositamente gli agenti con tanto di elmetto, di scudo antisommossa, di manganello e di idranti.

Se questo non basta ancora c’è pure l’esercito.

Il mondo intero è stato indirizzato nelle direzioni volute, è stato infilato nei tunnel prescelti.

Nel tunnel del carnivorismo, nel tunnel della bibita e della Coke, nel tunnel del latte, nel tunnel del caffè, nel tunnel; della Marlboro, nel tunnel dello zucchero, nel tunnel dei McDonald’s, nel tunnel degli omogeneizzati, nel tunnel delle vaccinazioni e in quello dei trapianti.

 

Ma la gente, gli uomini rispettosi del proprio organismo, esistono ancora?

 

Esistono ancora uomini nei quali sia rimasto un filo di coscienza e di intelligenza corporale, un filo di sangue scorrevole, degli organi non ancora irrimediabilmente compromessi?

Esistono ancora uomini e donne in grado di rendersi conto di quanto in basso è caduta la presente umanità, di quanto rovinati siamo all’interno delle nostre viscere?

Ho chiesto in giro per l’Italia e per l’Europa quanta gente prende la sua quota minima giornaliera di 2 litri di acqua biologica vitaminizzata e mineralizzata naturalmente, ovvero quanta gente mangia 5 arance a colazione e 4 cachi durante il giorno, più 2-3 pasti di kiwi e uva, più 2 terrine di verdure crude e una manciata giornaliera di mandorle, senza toccare un integratore e un singolo farmaco.

Hanno stralunato gli occhi e mi hanno dato del pazzo.

Nessuno ovviamente mangia così.

Se lo fa, dove mette poi il prosciutto, il tonno, la bistecca, il cioccolato al latte, la pizza, la pasta, il formaggio, il caffè, il vino e la birra.

Dove prende poi la B12, l’Omega3, il Ferro-Eme, gli aminoacidi essenziali e le proteine nobili? Dove mette poi le integrazioni e le supplementazioni (integratori salini, vitamine, e le integrazioni idriche da 6-8 bicchieri al giorno raccomandate da certi medici)?

Ho chiesto in giro per l’Asia quanta gente consuma la sua quota giornaliera minima di 2 litri d’acqua biologica, ovvero quanta gente mangia 5 manghi al giorno, una noce di cocco, 2 durian, più abbondanti bacche, più 2 terrine di verdure crude e una manciata di mandorle, senza toccare un integratore e una singola medicina orientale.

Mi hanno ridato del pazzo.

Se uno mangia così, dove mette il pesce marcio che si consuma dovunque, dove mette gli scorpioni arrostiti della Thailandia, dove mette i granchi, i gamberi e le aragoste, dove mette gli eleganti ma schifosi sushi dei giapponesi, dove mette i Big-Mac e le patatine fritte dei McDonald’s, dove mette il riso misto a cadaverina di terra e di acqua?

 

Ma che lingua parli?  Sarai mica un marziano?

 

Ma quali termini usi? Mi hanno chiesto. Enzimi? Che roba è? Micronutrienti? Minerali organicati? Vitamine naturali? Acqua biologica zuccherina?

 

 

Cibi fluidificanti ad alto contenuto (70%) di acqua biologica, rispettosi della composizione del  nostro organismo (70% acqua)? Cibi in linea con la nostra esigenza fondamentale di funzionare al meglio senza i contraccolpi dopanti ed ammalanti degli effetti collaterali, senza disagi  e senza sovvertimenti interni?

Cibi intasanti, dopanti e congestionanti? Cibi concentrati? Cibi junk, cibi avvelenanti?

Ma che lingua parli? Sarai mica un marziano?

Io so solo che ho sempre molta fame e che mi serve sostanza solida e proteica da mettere velocemente tra i denti, mentre per la vitamina C non ci sono problemi, dato che porto sempre con me un intero pacchetto, ed è persino effervescente, per cui mi provoca pure un salutare rutto finale.

 

Come avviene la risposta immunitaria

 

Il tutto è molto semplice. L’organismo umano si vede inopinatamente arrivare in bocca e nello stomaco del materiale chimicamente antitetico e lo classifica come nemico, come estraneo ed invasore.

Lo riconosce immediatamente come tale tramite le migliaia di micro-sensori della bocca, dello stomaco e dell’intestino, i quali vanno a suonare il campanello di allarme e di emergenza del sistema immunitario, essendo alla ricerca immediata di più acido per disgregare le proteine animali sgradite e non facilmente scindibili in aminoacidi.

Il messaggio arriva all’ipotalamo (nel cervello), che fa partire un ordine operativo complesso e coinvolgente il sistema endocrino (pituitaria, tiroide, timo, adrenali).

Questo intervento di emergenza non è altro che parte della risposta immunitaria alla provocazione biochimica prodotta dall’aggressore pesce o dall’aggressore carne, di materiale cibario cioè fuori dai programmi del corpo fruttariano umano.

L’altra parte della risposta immunitaria sta nell’emergenza linfocitica, ampiamente dimostrata in modo sperimentale da Kautchakoff (per la prima volta nel 1930).

 

L’esperimento Kautchakoff del 1930.

La prova inoppugnabile della digestione patologica, dell’emergenza biochimica che si scatena nell’organismo umano quando si mangiano cibi sbagliati.

 

Presi 3 gruppi di soggetti, una decina per gruppo, con primo gruppo alimentato a pesce e carne, il secondo a dieta latte-ovo-vegetariana e cibi cotti, il terzo a dieta vegana crudista, Kautchakoff prelevava una provetta di sangue a ciascun membro di ogni gruppo un’ora prima del pasto, e un’ora dopo il rispettivo pasto, scoprendo che:

 

A)    Nel gruppo onnivoro-pescivoro-carnivoro, i linfociti prepasto, che erano al normale livello di 6000 unità per dl cubo di sangue, si moltiplicavano per 3 e diventavano 18000 a fine pasto.

B)    Nel gruppo latte-ovo-vegetariano-cottista, i linfociti prepasto, che erano a 6000, si moltiplicavano per 2 e diventavano 12000 a fine pasto.

C)    Nel gruppo vegano-crudista, i linfociti pre-pasto, che erano a 6000, restavano immutati a 6000 anche dopo il pasto.

 

Questa era la prova decisiva che il dr Kautchakoff cercava, e che valse il premio Nobel ad altri ricercatori che continuarono gli studi sull’argomento.

A Kautchakoff premeva dimostrare l’esistenza del disequilibrio alimentare, della digestione abnorme e patologica, dell’emergenza biochimica-ormonale, della vera malattia chiamata leucocitosi, che si scatena ad ogni pasto quando l’essere umano mangia male e mangia sbagliato.

La leucocitosi assale in maniera gravissima i mangiatori di pesce e carne del gruppo A, e in misura notevole pure i latte-ovo-vegetariani del gruppo B, mentre non trova invece alcun riscontro nei vegetariani crudisti o vegani (a conferma che la loro dieta è l’unica a conformarsi perfettamente con l’organismo umano, in quanto non provoca irritazioni, subbugli, emergenze, richieste improvvise di secrezioni interne, in quanto non va a disturbare in alcun modo il sistema immunitario).

Si sapeva già benissimo che il corpo umano è un tipico organismo frugivoro da primate.

Lo sapevano già Pitagora e Leonardo Da Vinci.

Ma questo test di Kautchakoff ha una importanza fondamentale nella storia della scienza

salutistica, in quanto offre prove biochimiche sperimentali incontestabili, chiudendo vecchi dubbi e vecchie inutili controversie su questo delicatissimo argomento.

 

Conseguenze patologiche della leucocitosi alimentare

 

Le risposte immunitarie sopra osservate, comportano infatti alcuni fenomeni importanti come:

 

1)      Aumento innaturale del battito cardiaco e vampate di calore

2)      Aumento innaturale della temperatura corporale

3)      Stimolazione generale del corpo (situazione di UP), con successiva depressione (situazione di DOWN)

4)      Richiesta di nuovo ciclo dopante e drogante (effetto-dipendenza ed effetto-droga di pesce e carne)

5)      Acidificazione del sangue e ossidazione cellulare (radicali liberi) sono pure coinvolte nel processo della risposta immunitaria

6)      Invecchiamento precoce e malattie, come effetto collaterale globale del non-cibo pesce, del non-cibo carne, del non-cibo latte, del non-cibo  cibocotto

 

Non servono ulteriori commenti a quanto sopra.

Serve solo una considerazione di tipo politico: Come mai nessuno ne parla?

Dal 1930 ad oggi le radio e le televisioni hanno sciupato miliardi di ore in trasmissioni di evasione e di argomenti insulsi ed osceni, in grandi fratelli e grandi sorelle, in servizi di cucina e di alimentazione a ritmo cadenzato mattina-pranzo-cena, senza mai toccare argomenti di importanza fondamentale per la salute dell’umanità intera.

Quale è il disegno criminale che sta dietro questi sporchi giochi ad insabbiare le verità esatte della scienza?

 

 

Domande di tipo politico. Perché tremano e vacillano i colossi del male?

La scienza che disturba non è scienza.

I Nobel ai praticoni, ai ciarlatani di regime e ai millantatori.

 

Come mai gli esperimenti più recenti di Cambridge 2000, testimonianza di enorme valore scientifico, ha subito la stessa sorte, per cui se ne parla solo nei salotti-bene, come argomento chic e a la page, come tecnica del five a day, mentre la popolazione continua ad essere mantenuta nella più nera ignoranza?

Come mai la parola  food-enzyme derivata da basilari studi americani sui catalizzatori viventi che stanno abbondanti solo nella frutta, non appare in nessun testo universitario al mondo?

Chi è che dà l’ostracismo e che decreta il continuo insabbiamento delle prove decisive in favore del veganismo?

Come mai trema la FDA, trema la WHO, trema la OMS, trema la FAO, trema la Pfizer, trema Wall Street, vacilla l’America, falliscono i G8, spuntano i no-global, e non si danno mai risposte franche e convincenti?

Non ci vedremo mica, nostro malgrado, noi vegani e pacifisti-coerenti per logica e per definizione, costretti un giorno o l’altro a dare ragione ad Al Qaeda e a Bin Laden, ovvero al peggior terrorismo mai sorto sul pianeta Terra?

In questa terra, che e’ sempre più valle di imbroglio e valle di lacrime, la scienza vera è una scienza che disturba qualcuno.

Una scienza che disturba non è scienza, ma materia scomoda da nascondere, da blindare, da dirottare, da confondere, da maramaldeggiare, da ridicolizzare con scemenze tipo B12, Ferro-Eme, Omega3, aminoacidi essenziali, proteine nobili, Aviaria, Aids, Ceppi virali, e altre balle superlative.

Il Nobel a Peter Duesberg? E chi è mai costui? Lo diamo invece alla Montalcini e a Montagnier. A Robert Gallo ci penseremo il prossimo anno.

 

Chi è il direttore d’orchestra, chi sono i suoi servi e i suoi lacchè? Si sa a memoria.

Siamo tutti ostaggio di una infame congiura planetaria.

 

Così parla il direttore della sinistra orchestra che governa il mondo di oggi.

Il giorno che la verità filtra, il giorno che la popolazione si sveglia e scopre davvero tutte le carognate e i raggiri di cui essa è stata ed è oggetto, saltano i cardini e si sbriciolano i pilastri marcescenti della medicina pasteuriana, della pediatria corrotta e incompetente, delle vaccinazioni farabutte imposte ai bambini dai giganti del vaccino, degli avvelenatori eccellenti del mondo, tipo Marlboro, Coca-Cola, McDonald’s, Pfizer, dei massacratori patentati e impuniti che continuano a guidare il mondo verso la catastrofe.

L’uomo del 2008, il mondo intero, vive in fatale ostaggio di una infame congiura planetaria contro la sua salute e il suo benessere, contro il suo ambiente arrivato ai limiti della tollerabilità, contro i poveri animali in catene tartassati ed hitlerizzati nei modi più ignominiosi al punto che c’è da chiedere scusa a Hitler, che era uno stinco di santo di fronte alla gentaglia che regge le sorti di questo palcoscenico mondiale.

 

Valdo Vaccaro – Direzione Tecnica AVA-Roma, Direzione Tecnica ABIN-Bergamo

 

autore: Valdo Vaccaro
Direzione Tecnica AVA-Roma (Associazione Vegetariana Animalista)
Direzione Tecnica ABIN-Bergamo (Associazione Bergamasca Igiene Naturale)

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