DISTURBO ALIMENTARE E CONFUSIONE IDEOLOGICA SUL CIBO

LETTERA

CHIARIMENTI SULLA SUA METODOLOGIA NUTRIZIONALE

Buongiorno, la contatto per avere informazioni circa la sua metodologia alimentare. Soffro purtroppo da moltissimi anni di un disturbo alimentare ed è per questo che ho provato a seguire varie diete. In questo ambito purtroppo dicono di tutto di più creandomi solo problemi e confusione. Ovviamente si tratta di un problema anche psicologico, infatti sono seguita pure da un
terapeuta, ma ritengo che sia importante anche l’approccio nutrizionale corretto.
Cordiali saluti.

Cristina

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RISPOSTA

SPARIAMO A ZERO SU TUTTE LE DIETE

Ciao Cristina, per quanto breve e laconica  la tua mail, credo di percepire il tuo disagio. Passare da una dieta all’altra, con concetti spesso diametralmente opposti, con promesse facili e nessun risultato concreto, se non grosse perdite di tempo e di danaro, non deve essere divertente per nessuno. Sono anni che sto sparando a zero contro tutte le diete e tutti i dietologi, dando loro senza mezzi termini dei farabutti e dei lazzaroni, definendoli come minimo degli spregiudicati opportunisti, dei mercanti di bassa lega. L’ultima occasione è stata ieri notte, quando ho dato del buffone a Pierre Dukan, in una tesina che puoi trovare sul mio blog. Apprezzo molto il fatto che tu mi abbia richiesto non una dieta, ma una “metodologia alimentare”. La ritengo una tua dimostrazione di gentilezza, ma anche di competenza terminologica.

IL NOSTRO E’ UN SISTEMA COMPORTAMENTALE INCLUDENTE  PRECISE SCELTE ALIMENTARI

L’igienismo naturale e il sistema vegano-crudista che esso incorpora, sono tutt’altro che una dieta. Sono semmai una anti-dieta, per il fatto che, pur dando molta importanza alle scelte che facciamo sul cibo, pongono precisi limiti al ruolo del cibo stesso, evitando di cadere nella esaltazione o nella
demonizzazione delle sostanze in quanto tali, e ricordando semmai in continuazione che i miracoli, le azioni vere e proprie, vengono effettuate non dal cibo ma dal corpo umano e dal sistema immunitario. Significa forse che l’alimento non sia importante oppure che il ruolo del cibo
sia ininfluente o comunque secondario? Niente affatto.
Il cibo, nonostante la limitazione posta, svolge un ruolo fondamentale in senso positivo o in senso negativo. Se è quello giusto, quello disegnato su misura per il tipo di corpo che abbiamo (allo stesso modo che il carburante benzina è formulato per il motore a scoppio, mentre il carburante diesel è
formulato per il motore a iniezione, e il carburante corrente elettrica è formulato per i motori elettrici).

DETTO IN SINTESI, SIAMO PER UNA ALIMENTAZIONE AVENTE LE SEGUENTI
CARATTERISTICHE:

1) Vitale (Carica degli enzimi e dei catalizzatori che permettono l’autodigestione dei cibi a costo digestivo zero)
2) Acquosa (Carica dell’acqua biologica e strutturata naturalmente con la fotosintesi, con vitamine al naturale e minerali organicati e filtrabili dal sistema renale)
3) Alcalinizzante (Libera da fattori acidificanti che contrastino il nostro pH vegano che nel sangue sta a 7.30-7.50, e quindi niente proteine animali di alcun tipo)
4) Vibrazionale (Capace di assicurare al corpo radiazioni al rosso e
all’infrarosso, con una emissione di onde superiori alla quota minima salutare
di 6500 Angstrom sulla scala Simoneton. Tale da trasformarci in dispensatori di onde energetiche
rivitalizzanti e non in assorbitori di energia altrui, in buchi neri che mandano in crisi gli altrui equilibri).
5) Antileucocitica (Capace di essere riconosciuta dal sistema immunitario come un arricchimento del corpo e non un attacco nemico, come avviene con le proteine animali e i cibi stracotti, in coerenza con le famose prove di Kouchakoff.
6) Antiproteica (In grado di non far schizzare le proteine oltre il tetto massimo dei 24 grammi/giorno per gli adulti e degli 11 grammi/giorno per gli infanti).
7) Equilibrata e non Dopata (Zero alcol, zero bevande nervine, zero cole, zero bevande gassate, zero integratori mineral-vitaminici-ormonali)
8) Tollerante e non Fanatica (Accettiamo i compromessi su alcuni cibi cotti intelligentemente, e su qualche leggera trasgressione casuale e venale chiudiamo un occhio)
9) Rigorosa e Militare (Per chi ha grossi problemi da risolvere, non ci sono alternative alla rigorosità massima, in fase di recupero).
10) Innocente e Non-Crudele (Zero sofferenze agli amici animali a 360 gradi, minimizzando la sofferenza a carico dello stesso Regno Vegetale dal quale dipendiamo in toto).

TUTTE LE DIETE SONO SPECULAZIONE E IMBROGLIO

Il discorso dietologico parte sempre da presupposti speculativi e non ha mai nulla di virtuoso o di scientifico. Esiste una massa di persone sofferenti di vari problemi e spesso di obesità, e dunque c’è un grosso potenziale di mercato. La disperazione porta soldi a chi ha qualcosa da proporre, poco importa se si tratta di merce falsa. Detta la bugia, stampato il libro, impostata la giusta campagna pubblicitaria, e il gioco è fatto. Non so quanto vero sia il milione e mezzo di copie vendute da Dukan in Francia e fuori. Anche avesse venduto 10 miliardi di libri non cambierei opinione su di lui. Buffone è e buffone resta. Non per la persona, che non conosco nemmeno, ma per la diseducazione che spaccia in giro, rovinando, spesso irreparabilmente, la salute della gente.

Barry Sears, il lazzarone della Zona, ne ha venduti 5 milioni di libri. Peter D’Adamo, il lazzarone dei Gruppi Sanguigni gli è andato vicino.

FORMULE TANTO IMBECILLI QUANTO ABOMINEVOLI

Togli alla gente i carboidrati, che sono l’unico possibile carburante umano, e la riempi di proteine, di grasso, si sangue, o persino di feci, o di qualsiasi porcheria vi venga in testa, e quella cala spaventosamente di peso. La dopi pesantemente di cole, di caffè (vedi dieta Lemme) e di integratori (vedi dieta Atkins) e quella per alcuni mesi si ritrova magra, forte e in forma.

In realtà si ritrova ad essere stracarica di materiale tossico per cui deve strabere e riprendere tutto il peso perduto se non vuole morire di auto-avvelenamento.

Ho centinaia di testimonianze di questo tipo in Italia, a Singapore e a Hongkong, di gente disperata, soprattutto donne, che maledice questi personaggi tanto scaltri quanto eticamente sciancati.

IL GRASSO DEVE ANDARE VIA NEI MODI GIUSTI


Per l’igiene naturale l’obesità non è la malattia ma solo la conseguenza di essa. Pertanto il grasso non si tocca. Occorre andare invece contro i fattori che hanno provocato il grasso. Fattori di tipo evidentemente comportamentale. Quanto alle malattie, l’igiene pratica la cura della non-cura, cioè la cura della non-interferenza nei riguardi del cronometro interno che si chiama sistema immunitario. Pertanto zero farmaci, zero rimedi omeopatici e ayurvedici, ma ampio ricorso a mezzi naturali come la respirazione corretta, l’esercizio fisico, l’attività alternata al riposo, l’esposizione al sole, il pensiero creativo e la meditazione.

RUBINETTO-1 CHIUSO E RUBINETTO-2 APERTO PER UNA DETOSSIFICAZIONE

A quel punto si cambiano stili di vita, si adotta una detossificazione, e si lavora simultaneamente su due rubinetti tossici. Il rubinetto-1 delle tossine nuove che viene chiuso ermeticamente ai nuovi veleni (cambiamento dieta, adozione metodo alimentare virtuoso, allineato col disegno e col progetto corporale umano, che implica scelta vegana tendenzialmente crudista), e il rubinetto-2 delle vecchie tossine accumulate ed incrostate nei meandri del corpo, che viene spalancato per favorire una disgregazione progressiva delle stesse (chelazione naturale e non chimica dei veleni), mediante metodi naturali che sono A) il riposo terapeutico (digiuno totale ad acqua distillata o leggera), B) l’alimentazione crudista rigorosa di tipo prevalentemente succoso e fruttariano con aggiunta di centrifugati freschi di carote e tuberi vari (chiamata  semidigiuno) e C) le cure drastiche stagionali tipo cura dell’uva, cura delle fragole, cura delle ciliegie, cura dei fichi, cura dei kaki. In ultima analisi noi diamo al corpo la possibilità di ritrovare tutti gli equilibri di peso, di forma e di salute, nel più breve tempo ragionevolmente possibile, senza sforare a destra e a manca con pericolosi effetti collaterali.

VENIAMO DA MOLTO LONTANO

Il nostro è un antico percorso che si rifà a Pitagora per le scelte filosofiche e nutrizionali e a Ippocrate per le scelte terapeutiche.  Precetti come “La Natura è Sovrana Medicatrice di Tutti i Mali” (non certo i medici, non certo il bisturi, non certo i vaccini, non certo i farmaci e non certo le boiate orto-molecolari e relativi integratori), e come “Primo Non Nuocere”, (che significa
primo non spaventare e non causare traumi psichici a nessuno, tanto meno a una persona indebolita temporaneamente da un qualsiasi malessere), danno una forte distinzione all’Igienismo Naturale o Scienza della Salute, come lo chiamano oggi in America, danno al nostro lavoro una spiccata caratteristica anti-medica. La colpa non è nostra ma delle scelte che la medicina moderna, a partire da Pasteur in avanti ha continuato a fare, mettendosi di traverso e in contraddizione con quanto di buono era stato fatto nei secoli precedenti. Siamo infatti assai rispettosi di un filone medico millenario e vincente come quello della Scuola Medica Salernitana, che formò i medici di tutta Europa per secoli e secoli.

TESINE, LIBRI E CONFERENZE

Allego alla presente il mio schema vegano tendenzialmente crudista, e alcune tesine sull’alimentazione, prese tra  i 1500 e oltre articoli pubblicati, che puoi leggere e scaricare gratuitamente se vai sul blog www.valdovacaro.blogspot.com. Per ora ho due libri in circolazione, utili spero a dare una infarinatura generale sulla materia, e mi riferisco a “Alimentazione Naturale”
e “Storia dell’Igienismo Naturale”, editi dal gruppo Anima-Milano e reperibili nelle librerie esoteriche, nelle librerie Feltrinelli, e presso diversi editori on-line (digitare Google.it, valdo vaccaro scritti, e fare le proprie scelte).
Valdo Vaccaro