IL PERSISTENTE PROBLEMA DEI BRUFOLI

LETTERA

 

SIAMO SULLA STRADA GIUSTA

 

Ciao carissimo Valdo, come stai? Spero ultrabene!

Colgo l’occasione per ringraziarti dell’aiuto quotidiano che ci offri con le tue tesine che io e il mio ragazzo leggiamo sempre volentieri, confrontandoci anche spesso.

Esse ci offrono sempre quell’informazione in più che ci fa migliorare e sempre più convincere che siamo sulla strada giusta.

SALUTE OTTIMA MA PROBLEMA DEI BRUFOLI CHE RIMANE

Sto sempre meglio e continuo col mio crudo prevalente, con almeno un giorno di solo crudo a settimana e prodotti del nostro orto, con attività aerobica tre volte a settimana, con la calma e i pensieri positivi, con lo stop ai controlli medici da 6 mesi per non accollarmi ansie e stress.

L’unica cosa che non ho ancora debellato sono i maledetti brufoli sulle guance e i dolori all’ovaio sinistro dopo il mestruo, dovuti alle cisti endometriosiche.

Circa le cisti ho imparato ad avere pazienza, aspettando che si autoeliminino lentamente.

Ma i brufoli sono diventati un problema oramai!

DOPO UN ANNO DI CONVIVENZA COI BRUFOLI  NON LI SOPPORTO PIU’

Ho imparato che è controproducente tenermi sotto osservazione costante e subire stress inutili, per cui ho convissuto abbastanza pacificamente con essi, confidando nel fatto che si trattasse di un processo eliminativo (tossine alimentari, farmaci, chemio o cisti ovariche in disgregazione).

Ma, dopo un anno, mi ritrovo in un momento di incredibile insofferenza!

Inutili poi, o comunque solo palliative, le soluzioni di emergenza di tipo esterno, quali i cataplasmi e gli impacchi genitali che al massimo trattano gli sfoghi in corso, attutendo i brufoli del momento e non gli altri cento pronti a saltar fuori.

PERCHE’ MAI QUESTI BRUFOLI?

Il problema è solo interno e, ultimamente, mi assilla una sola e semplicissima domanda. Perché?

Perché continuo ad avere questi brufoli? Perché una persona così attenta all’alimentazione, quasi maniacale secondo gli amici, che si dedica all’orto due giorni a settimana, che prende il sole e l’aria di campagna, che cerca di prendere la vita con filosofia, si ritrova col viso rovinato?

Credimi Valdo, è un vero dispiacere per me. So che esistono problemi più grossi ma, ritrovarsi a 30 anni piena di pustole e non poter risolvere il problema, è davvero indisponente.

DEVO FORSE RIVOLGERMI A UNA CLINICA IGIENISTA?

So che il corpo non va mai contro se stesso, e che questo è soltanto un sintomo. Ma un sintomo di che cosa? Ancora eliminazione? Problema ormonale?

Sei mesi fa, dopo l’ultima ecografia alle cisti, il medico mi proponeva, oltre all’intervento chirurgico alle cisti, la pillola anticoncezionale che mi avrebbe risolto anche il problema dei brufoli.

Ma perché la soluzione deve essere sempre così invasiva? Continuo a dire no all’intervento e no alla pillola. Ma chiedo comunque un aiuto sincero, una mano per risolvere il problema!

Devo rivolgermi a una clinica igienista? Cosa mi consigli Valdo?

Grazie in anticipo per la tua disponibilità e scusami per lo sfogo.

Antonella

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RISPOSTA

 

VECCHI VELENI INTERNI IN VIA DI CONTINUA DISGREGAZIONE

 

Ciao Antonella, la situazione dei brufoli è quella solita che già conosci e che non vuoi accettare.

Se non c’è intossicazione in quello che mangi o in quello che assorbi dall’esterno, parliamo sicuramente di vecchi veleni in disgregazione provenienti dall’interno. Veleni che trovano una conveniente via di scarico attraverso l’epidermide che è straordinario veicolo depurativo.

Per dare un’accelerata a questi processi espulsivi occorre muoversi e sudare di più, occorre bere più acqua e digiunare più a lungo.

SERVE PIU’ RIGORE

Non stai facendo poi abbastanza con la dieta. Una giornata di crudismo a settimana.

Cosa significa questo? Forse che ne fai 6 a base di cotto?

Di fronte a endometriosi e cisti serve più rigore ancora.

Guarirai da entrambe le cose contemporaneamente, essendo esse due aspetti dello stesso problema tossicologico. Non servono affatto grandi cliniche igienistiche.

Se proprio ci tieni, puoi anche andarci. Va su internet e scegli tra Ralph Cinque e Frank Sabatino in USA) e Alec Burton (in zona Sydney-Australia). Ti metteranno a rigoroso digiuno.

I BRUFOLI E LE CISTI TI STANNO SALVANDO LA VITA

Non c’è alternativa alla pazienza ed alla determinazione.

Ti chiedi perché proprio a te, che sei così brava, le pustole e i brufoli continuino ad offendere il tuo viso. Ti rispondo che proprio la tua bravura li sta facendo venir fuori, altrimenti chissà quali altri guai avresti all’interno.

“I brufoli, ed anche le cisti, ti stanno salvando la vita, e tu nemmeno te ne rendi conto!”, ti direbbe Herbert Shelton.

LE ERUZIONI DELLA PELLE, PER QUANTO FASTIDIOSE ED ANTIESTETICHE, SONO SEMPRE E SOLTANTO PROCESSI DIFENSIVI DELL’ORGANISMO

“Le malattie e le impurità della pelle non devono mai essere considerate con avversione”, dice Manuel Lezaeta, colui che stava quasi per suicidarsi, proprio per le pustole che rovinavano il suo viso, quando incontrò il suo salvatore Padre Taddeo.

I tuoi brufoli costituiscono un processo difensivo dell’organismo che, tramite essi, promuove una eliminazione di sostanze estranee esistenti all’interno.

Eruzioni, piaghe, eczemi, foruncoli, ulcere, pustole, ecc. sono tutte alterazioni cutanee che evidenziano uno stato più o meno grave di impurità interna.

Tale impurità non deve essere soffocata con pomate o medicamenti abortivi, ma solo con fasciature umide, con la traspirazione, il sole, i bagni e l’alimentazione rigorosamente fruttariana-crudista.

UNA SETTIMANA DI DIGIUNO E TORNI COME NUOVA

Sei arrivata a un punto di insofferenza assoluta?

Non ti resta che dare una bella accelerata.

Parti dunque con un bel digiuno di una settimana a sola acqua e riposo totale, seguito da 3 giorni di crudismo assoluto a base di centrifugati di tuberi e ananas o mele, più ripresa a dieta vegana tendenzialmente supercrudista e vedrai che tutto sparisce!

Rileggiti i tanti casi di guarigione da psoriasi che duravano anche 15 anni e poi capirai meglio cosa intendo.

Valdo Vaccaro  (AVA-Roma e ABIN-Bergamo)