INGROSSAMENTO LINFONODI E TUMORE AL TESTICOLO

LETTERA

 

Notevoli perfezionamenti nella dieta

 

Ciao dottor Valdo, sono un ragazzo di 32 anni che finalmente può asserire di aver trovato la sua dieta naturale, essendo arrivato a seguire un’alimentazione crudista-fruttariana, dopo esser stato vegetariano quasi da sempre.

Ora ho tolto anche i farinacei, mangio solo frutta, verdura e semini vari, con l’aggiunta di qualche legume e di alcuni cereali nel periodo invernale.

Tumore al testicolo (operato d’urgenza) e linfonodo addominale

Due anni fa, prima di diventare vegano, mi è stato diagnosticato un tumore al testicolo sinistro, e sono stato operato d’urgenza. Mi sono stati poi affibbiati 3 cicli di chemioterapia.

Una TAC ha rilevato pure nell’addome un linfonodo di 8 mm in sede paraortica sinistra.

Sono stato invitato a svolgere esami ogni 6 mesi per controllo dei marcatori tumorali AFP (alfa-fetoproteina) e bHCG (beta gonadotropina corionica umana), e dell’indicatore LDH (lactate dehydrogenase).

Al primo controllo semestrale si è notato un ingrossamento nel linfonodo corrispondente al testicolo operato.

Una cura naturopatica a Caisse, Graviola e pastiglie di Germanio

Oncologo e urologo si stavano accordando per operarmi di nuovo, ma per fortuna, ad ulteriore controllo TAC il linfonodo si era ridotto.

Di fronte a quel rischio di ennesima operazione chirurgica ho iniziato a chiedermi il perché dei miei guai, e mi sono messo a cercare su internet, finendo sul sito di un naturopata che mi ha consigliato rimedi della formula Caisse, della Graviola e pastiglie di Germanio.

Fatta la cura, i valori dei marcatori erano in effetti rientrati nella norma.

Scoperta della dieta senza muco di Ehret e del tuo sito

Nelle vacanze di Natale 2009, sempre a caccia della verità, mi sono imbattuto sul tuo sito e nelle tue tesine, in contemporanea alla scoperta del Sistema di guarigione della dieta senza muco, di Ehret.

E mi sono sentito subito a casa. Finalmente sapevo di essere arrivato là dove volevo arrivare, cioè dove potevo nutrire il mio corpo con l’alimentazione naturale, dopo averlo avvelenato con l’operazione e i farmaci. Meglio tardi che mai.

Ulteriori ritocchi e perfezionamenti nella dieta

Così, grazie al tuo libro e al libro di Ehret, ho iniziato a eliminare gli ultimi alimenti devitalizzati. Assieme alla solita frutta e verdura, ho adottato cibi che non utilizzavo prima, come semini, frutta esotica e frutta secca, grazie anche all’aiuto di mia moglie che mi ha subito affiancato in questa nuova avventura, collaborando e decidendo assieme come impostare la dieta.

Nonostante il mio percorso virtuoso i marcatori tumorali sono aumentati.

Dove ho sbagliato? Sto forse pretendendo troppo dal mio corpo offeso e martoriato?

Oltre che alla dieta, cerco di seguire i tuoi consigli, soprattutto per la respirazione e il pensare in positivo. Prendo il sole nel modo più integrale possibile, faccio le spugnature e le docce fredde, evito attività sportiva ma faccio un’oretta di passeggio e lavoro in giardino, completando il tutto con salti su un tappeto e con la corda.

Peccato che al controllo di inizio luglio i valori di AFP e di bHCG siano entrambi aumentati.

Mi chiedo dove ho sbagliato.

Forse pretendendo troppo dal mio corpo martoriato e bruciato con la chemio?

Dammi un tuo parere. Cosa mi suggerisci?

Sudo freddo al solo pensiero di altre operazioni

Pensavo che con la dieta di aver trovato finalmente la giusta medicina per la mia malattia, e invece mi ritrovo addirittura col valore AFP salito ai valori del pre-intervento e in più provo dolori (specie da seduto) nell’area inguinale destra dove c’è il testicolo non ancora operato.

Forse non c’entra nulla, ma ogni volta sudo freddo al solo pensiero di dover subire anche una sola visita medica. Quindi mi chiedo, adesso che posso fare?

Il dottore mi dirà di fare una TAC  e mi spingerà a subire altra operazione e togliere tutti i linfonodi contaminati, una operazione molto invasiva che vorrei proprio evitare.

Che fare se la dieta virtuosa non basta? Ricorrere ai rimedi naturopatici? Tornare in sala operatoria?

Speravo che con la dieta potessi dare al mio sistema immunitario le armi per tenermi lontano da eventuali problemi o peggio ancora da ricadute, ma forse il mio corpo non è ancora in grado di farcela da solo.

Sto pensando di riprendere il ciclo di cure Caissa-Graviola-Germanio, ma anche questi li avevo eliminati, ritenendoli incompatibili col mio nuovo modo di alimentarmi.

Come comportarmi? Lasciar fare al mio corpo? Finire in mano ai chirurghi?

O considerare questa una situazione di emergenza e dare una mano al mio corpo con dei rimedi alternativi e degli integratori?

Sia ben chiaro, apprezzo e approvo il mio attuale modo di alimentarmi che in linea generale mi fa stare assai bene

Domandona finale, può ancora un corpo come il mio, maltrattato e offeso dal bisturi e dalla chemio, trarre nutrimento e giovamento da questo stile di alimentazione crudista-fruttariano?

Chiedo questo anche se so di essere nel giusto.

Approvo il mio attuale modo di mangiare che mi fa stare sempre meglio, con tanti problemi che stanno via-via sparendo, come i segni della chemioterapia, il riposo notturno guadagnato in pieno, gli eritemi sulle braccia, ecc.

Il timore dei residui di cellule malate

Ora mi resta lo scoglio di questo linfonodo che probabilmente sta solo cercando di fare il suo lavoro.

Purtroppo non riesco a capire dove vuole arrivare e non so se devo fidarmi o no del mio corpo.

La mia paura più grande è che ci siano ancora nel mio organismo dei residui di cellule malate, e che quindi possa esserci il rischio di ammalarmi nuovamente.

Apprezzo tantissimo quello che fai e tengo a farti sapere che, assieme a mia moglie, sto cercando il più possibile di divulgare la tua formula per la salute.

Grazie per il tuo aiuto. A presto.

Aldo e Anita

RISPOSTA

 

Il solito problema della scelta di campo

 

Ciao Aldo, come dico spesso, non c’è spazio per stare un po’ da una parte e un po’ dall’altra, un giorno col Signore della Medicina e un altro col Diavolo dell’Igienismo (o viceversa, secondo i punti di vista).

Ho appena completato un’altra tesina che ti consiglio di leggere perché vale anche per te, dal titolo

I marines dell’intervento oncologico, dove si parla di un possibile linfoma alla ghiandola mammaria.

Il tuo problema è molto simile.

Apparato mammario femminile ed apparato testicolare maschile hanno molti correlati funzionali.

Per l’igienismo non esistomo tumori brutti, cattivi e pericolosi, e neanche cellule malate e contaminate, ma solo cellule morenti e cellule nuove, nonchè zone corporali sottoposte ad avvelenamenti, irritazioni, infiammazioni, ulcerazioni e tumefazioni

L’errore grave che hai fatto è stato quello di aderire acriticamente all’operazione iniziale, anche perché ti mancava una alternativa e ti sei spaventato

Ed è partita così la corsa alla eliminazione del tumore brutto, cattivo e pericoloso, e delle cellule malate e contaminate.

Questi termini di tipo monatto ed antiscientifico, se noti, li continui a usare ancora adesso.

Mentre io, da igienista, ti dico che non esistevano e non esistono cellule malate e contaminate, ma soltanto logici processi di infiammazione e logici meccanismi evolutivi che hanno una loro sicura giustificazione interna, in linea con un discorso di causa ed effetto.

La dieta che hai adottato va benissimo, mentre le considerazioni e le attese che esprimi sulla dieta stessa non sono affatto condivisibili

 

In altre parole, sbagliasti a fare quell’intervento e sbagliasti pure a fare le cure al Germanio e tutto il resto.

Quanto alla dieta adottata (non ho riportato i troppo lunghi dettagli) essa va tutto sommato bene.

Le due cose essenziali per contrastare le malattie ed in particolare i processi cancerogenici, sono ricchezza di ossigeno e abbondanza di vitamina C naturale immersa nella propria acqua biologica-viva.

Quello che non quadra invece sono alcune considerazioni che fai sui cibi.

Speravi di dare al tuo sistema immunitario le armi per sconfiggere qualcosa di fastidioso (che è stato creato dal sistema immunitario stesso con criteri di logica e di saggezza interna).

Mangiar bene, pulito e vitale, dà più forza e più reattività al sistema immunitario.

E’ lui che fa il direttore d’orchestra interno, alzando o abbassando i marcatori.

Già qui c’è abbondante contraddizione.

Mangiando pulito e vitale hai infatti dato forza al tuo sistema immunitario che è ridiventato reattivo e ha ricominciato a dirigere le operazioni interne, incluso, nota bene, quella di farti alzare i valori dei marcatori. Un sistema immunitario dunque impazzito o autolesionista? Non credo.

L’equilibrio immunitario rimane la colonna portante e insostituibile della salute

C’è gente che teorizza pure cure anti-influenzali e cure anti-cancro basate sulla decapitazione o sull’indebolimento del sistema immunitario, issando a nuova legge la folle idea che il sistema immunitario possa diventare l’ago sbagliato della bilancia, come succede un po’ nelle malattie autoimmuni.

Le vaccinazioni, le cure antibiotiche e gli interventi ghiandolari-ormonali, sono un classico esempio.

La realtà è che il sistema immunitario, quello epiteliale, quello neurovegetativo, quello ormonale (tutti parte essenziale del sistema immunitario) rimangono la colonna portante e insostituibile della salute, per cui niente davvero può essere cercato al di fuori di essi, al di fuori degli equilibri che essi ci garantiscono, se solo messi nelle giuste condizioni operative.

Ogni accadimento interno del corpo ha precise giustificazioni

Se ci sono delle ricrescite in corso non rappresentano certo un errore o un dispetto comportamentale del tuo corpo, ma un mezzo di difesa del medesimo. Difesa perché e da che cosa?

Nessuno al mondo meglio del tuo medico interiore sa queste cose.

Personamente non faccio né il mago né il guaritore.

Nessuno al mondo del resto, medico o non medico, potrebbe mai vantare tali funzioni, visto che ogni guarigione è solo e sempre auto-guarigione.

Il tran-tran del tagliare, del rimuovere e del suturare

Il tuo urologo e il tuo oncologo si limiteranno a prendere in mano i valori e continueranno tranquilli a fare quello che hanno sempre fatto, e cioè a rimuovere, tagliare ed eliminare per vedere poi regolarmente ricrescere il tutto.

Oppure continueranno a rimuovere, tagliare ed  eliminare, con l’illusione del successo, non rendendosi conto che, se non ci sono poi ricrescite, significa semplicemente che quello non era nemmeno tumore.

Nessuno può garantirti niente. Ti devi prendere in prima persona ogni responsabilità.

Cosa fare a questo punto?

Primo deve assumerti tutte le responsabilità. Parliamo della tua vita e non di altro.

Nessuno al mondo, medico o non medico, è in grado di garantirti strategie prive di rischi o strategie che ti portino al riequilibrio e alla guarigione.

Nessuno è in grado di valutare il grado di offesa e di compromissione che il tuo corpo ha subito, e il grado di forza recuperativa, di energia enzimatica, di forza elettrobiomagnetica, di spirito vincente, di saggezza immunitaria-equilibratrice che alberga tuttora in te stesso.

L’alimentazione crudista-fruttariana è universalmente valida e priva di controindicazioni, esattamente l’opposto di ogni altro tipo di nutrizione

Per quanto mi concerne, una cosa ti posso garantire, ed è che l’alimentazione crudista fruttariana-vegetariana, o comunque tendente in quella direzione, non ha nulla di limitativo, di carenziale, di sbagliato, di offensivo e di incompatibile.

Trattasi semplicemente del nostro carburante umano, valido per neonati e adolescenti, per adulti e anziani, donne e uomini, madri e atleti, persone sane e persone malate.

Non scordarti, se proprio vuoi qualche solida referenza settoriale e specifica, che le mitiche terapie  del dr Max Gerson, famoso per i suoi straordinari recuperi di malati di cancro terminali, pescati tra i più disperati, erano tutte basate su cure rigorosamente crudo-fruttariane.

La nostra dieta è la migliore amica possibile del sistema immunitario

Il sistema crudista-vegano è vero amico del tuo sistema immunitario, in quanto lo solleva dalle pesanti ed esautoranti  dispersioni di energia calorica-enzimatica legate ai lunghi e difficoltosi processi digestivi, alle acidificazioni del sangue e relativi tamponi calcificanti d’urgenza, alle putro-fermentazioni, alle leucocitosi e alle letargie, agli sbalzi del sistema neurovegetativo ed ormonale.

Con l’alimentazione crudista-vegana il sistema immunitario si ritrova a poter contare, per la prima volta, su insperate ed inattese forze operative con cui fare il suo lavoro di riequilibratore generale di un corpo che ama e conosce meglio di chiunque altro.

Vere metastasi e vere cachessie (non è certamente il tuo caso) implicano non-accettazione nelle cliniche igienistiche

Per estrema franchezza, arrivo a dirti che le cliniche igienistiche americane rifiutano un solo tipo di pazienti, ossia quelli non più affetti da tumori costruttivi e riparativi, ma caratterizzati da autentiche metastasi e da cachessie avviate.

Metastasi e cachessie sulle quali il digiuno e le diete crude-fruttariane produrrebbero un effetto positivo, rilassante e decongestionante che li porterebbe con maggiore facilità a una morte priva di accanimenti terapeutici e di dolori.

Una specie di eutanasia dolce e naturale, priva di controindicazioni di sorta, priva di riserve morali e legali.

Ma tali cliniche rifiutano ugualmente questi casi, dovendo esse mantenere il loro eccezionale palmares di guarigioni, e non essendo interessate a casi di remissioni di tipo cimiteriale.

A chi credere se non al tuo sistema immunitario?

Mi chiedi se devi credere o no al tuo corpo.

A chi se non a lui. Lui è tutto per te e tu sei tutto per lui. Formate una unità indissolubile.

Se esiste al mondo un posto in cui trovare i semi magici del tuo recupero e della tua guarigione, è proprio dentro di te che essi vanno cercati.

Se non è in grado di guarirti lui, il tuo sistema immunitario, il tuo dottore interno, il tuo angelo custode, nessun’altro al mondo è in grado di farlo. Su questo non ho alcun dubbio.

I correttivi della tecnologia medica?

Le operazioni sono semplici scommesse, e spesso persino giochi d’azzardo e mosse speculative oltre che sperimentali. Si sa cosa si taglia e non si sa cosa si combina.

Devi fare una scelta chiara, coraggiosa, definitiva

La mia semplice opinione è chiara.

Se credi alla medicina, mettiti pure nelle mani dell’urologo e dell’oncologo di tua fiducia e fatti operare, entrando nella solita trafila di cure e contro-cure.

Se credi nella naturopatia, prenditi pure i loro intrugli e i loro integratori.

Se credi all’igienismo, fa quello che dovevi già fare due anni fa prima di operarti e senza farti mai operare, ovvero smetti di alimentarti del tutto, fai un digiuno totale ad acqua leggera e poi vedi come vanno le cose.

Per le straordinarie energie che stai dimostrando, sei dotato di un corpo vincente e non perdente

Hai la fortuna di avere accanto a te una brava ragazza che ti ama e ti assiste.

Quanto alla domandona finale sulle possibilità di recupero di un corpo offeso e dilaniato, ribadisco che sei costretto comunque a pensare in positivo.

Il fatto stesso che tu abbia tutte queste energie per sbracciarti, per studiare, per riflettere, per inseguire la guarigione, per scansare la via in discesa del bisturi e della chemio, testimoniano a favore del tuo corpo.

Non c’è altro da fare che dargli fiducia.

La legge di causa ed effetto e la legge dell’intelligenza corporale-immunitaria

Non dimenticarti che l’igienismo non si basa su operazioni e trattamenti vuduistici, ma sempre e solo su leggi precise e inflessibili.

Che sono la legge di causa ed effetto, e la legge dell’intelligenza corporale (per la quale il corpo non va mai contro se stesso, a condizione che sia messo in grado di operare senza ostacoli, senza vaccini, senza farmaci).

Con tutto il mio personale sostegno morale per te e la tua compagna.

Valdo Vaccaro – Direzione Tecnica AVA-Roma e ABIN-Bergamo