L’ IGNOBILE FARSA DELLA SIEROPOSITIVITA’

LETTERA

 

Cosa ne pensa del fantomatico virus Hiv-Aids?

 

Egregio dottor Vaccaro, le scrivo per capire meglio cosa ne pensa del fantomatico virus Hiv-Aids.

Sono sieropositiva da ormai 18 anni e con un bambino di 6 anni nato con cesareo, senza virus e senza nulla di irregolare.

Gli hanno dato lo sciroppo per un mese e, alla fine, hanno capito che era negativo.

Il mio compagno è negativo da sempre.

Ho interrotto la terapia perché cominciava a darmi fastidio

Ho deciso di interrompere la terapia, perché mi cominciava a dare fastidio.

Non solo quello. Mi sono ritrovata ad essere ancora più anemica e, nonostante assuma del ferro, la mia dottoressa dice che tutto dipende dal mio midollo spinale che non ne vuole sapere di produrre globuli rossi.

Ora sto già molto meglio

Succede che, da quando non prendo la terapia e il vaccino, non ho più mal di stomaco, e nell’inverno scorso non ho mai avuto un raffreddore o una febbre, mentre gli altri anni, dove facevo il vaccino, mi ammalavo sempre. Ora sto assumendo del padma basic e dell’aloe, e devo dire che sto meglio di prima.

Far luce su una falsità che nessuno si prende la briga di smascherare

Vorrei che mi aiutasse a capire e a far luce su questo problema del virus, anche perché non vivo più.

E’ come se la mia vita avesse aperto una parentesi e stia aspettando di essere chiusa al più presto.

Nelle mie condizioni ci sono molti altri, tutti in attesa di far luce queste falsità che nessuno si prende la briga di smascherare. In attesa di una sua risposta, le porgo i miei più calorosi saluti.

Una mamma che ha tanta voglia di tornare a vivere.

Letizia

RISPOSTA

 

Tu sei solo una dei milioni di vittime innocenti della farsa Hiv-Aids

 

Ciao Letizia.

Essere sieropositivi non significa nulla, se non l’aver subito in passato un attimo o un periodo di vulnerabilità, ovvero di pesante carenza immunitaria per cento possibili motivi, tra cui la malaria.

Superata tale crisi è rimasto solo il segno e la traccia leucocitica di una crisi immunitaria, legata a un virus Hiv-Aids che nessuno al mondo ha mai giustificato scientificamente e che nessuno al mondo ha mai  visto, toccato, soppesato, isolato.

Un falso Nobel per una falsa malattia

Beffa delle beffe, parliamo dell’unica sostanza microbica che, nella storia contemporanea, abbia fatto vincere il premio Nobel a qualcuno che l’ha ipotizzata senza dimostrarla, senza provarla, senza isolarla.

Il primo Nobel al mondo per un’ipotesi, contestatissima da parte dei maggiori ricercatori mondiali, con in testa diversi premi Nobel e soprattutto il professor Peter Duesberg, docente di biologia molecolare e cellulare presso la University of California a Berkeley.

Non un professorino qualsiasi ma un pioniere nella ricerca dei retrovirus e il primo scienziato ad aver isolato un gene del cancro.

Sei una persona normalissima, indebolita dai falsi trattamenti del monattismo internazionale

Devi metterti in testa che tu sei una persona normalissima al 100%, al pari di tutti.

Questo va detto e ripetuto non 2 o 20 volte ma almeno 20 mila volte, visto che il monattismo internazionale ha scritto e blaterato il contrario per 2 milioni di volte almeno, inventando non solo concetti astrusi sull’argomento virale in generale, ma anche specifiche fandonie all’interno della fandonia, come quelle del portatore sano e quelle dei lentivirus.

Hai superato ogni test, anche quello dei monatti

Le prove che tu sei una persona normale non le devi nemmeno cercare in giro.

Hai messo al mondo un bambino sano.

Hai un compagno che era ed è rimasto sieronegativo.

Tu stessa sei sana, avendo resistito alle cure sicuramente sballanti che ti hanno propinato.

Anche usando i balordi criteri dei monatti, hai superato ogni test concreto.

Non capisco perché hai messo 18 anni per capire che quelle cure ti davano fastidio e andavano interrotte.

Verrà il giorno in cui qualcuno dovrà pagare per i crimini ideologici e terapeutici commessi

L’unico vero virus di cui tu soffri è la cicatrice lasciata in te dal terrorismo di regime, l’offesa profonda che ti hanno arrecato qualificandoti come sieropositiva, cioè come appestata.

Facile oggi esortarti a vivere, dopo che per anni sei stata bombardata di messaggi osceni e di spavento.

Dopo che sei stata soggetto di cure debilitanti, assurde, azzardate, incoerenti ed inconclusive come sono tutte le terapie per una malattia inesistente ed inventata di sanapianta.

Altra è la gente che deve vergognarsi

Smetti dunque di vergognarti di te stessa e salta fuori dal guscio e dal ghetto nel quale ti hanno gettata.

Non tu.

Altra è la gente che si deve vergognare e deve andare a nascondersi, poco importa dove si trova, sia essa una cattedra universitaria o una poltrona ministeriale o una direzione di quotidiano.

Ci saranno pianti e stridore di denti

L’ignoranza non è una scusa valida.

Sapere poi le cose e tacerle significa già imbrogliare e falsificare.

Se esiste una giustizia divina, ci saranno davvero pianti e stridore di denti per tanta gente che si è infangata in questa storia, catalogabile come la peggiore vergogna umana della storia.

Valdo Vaccaro – Direzione Tecnica AVA-Roma e ABIN-Bergamo