L’ACNE NON SI VINCE CON LE CREME

Un ragazzo di 16 anni sofferente di una fastidiosa acne

 

Caro Valdo, scusa se ti riscrivo a proposito della mia mail del 12 marzo.

So che ti contattano in tanti e che il lavoro che fai è molto impegnativo, oltre che bello ed estremamente utile. Non voglio metterti fretta, ma solo accertarmi che hai ricevuto il mio messaggio.

Ti voglio parlare di mio figlio Francesco di 16 anni.

Ha un problema di acne fastidiosa ed allargante da circa tre anni, che lo ha colpito prima al viso, poi alle spalle e al torace, ed ora anche sulle braccia.

 

La vana ricerca di una crema risolvente

 

Mi chiede creme che non voglio dargli.

Cerco di fargli capire che, nel migliore dei casi, sono solo tappi provvisori ed irrisolventi.

Al pari dei due trattamenti che ha fatto presso l’estetista.

Al primo ha avuto una reazione termica, con la febbre a 39.

Al secondo è stato per tre giorni col viso molto arrossato.

E, quel che è peggio, l’acne è rimasta al suo posto tale e quale.

 

Francesco è vegetariano dalla nascita

 

Francesco è vegetariano dalla nascita (con parto cesareo).

Non ha mai consumato cadaverini di alcun tipo, niente uova e niente formaggio a caglio animale, né zuccheri bianchi espliciti o nascosti.

Da tre anni a questa parte ha mangiato per circa due terzi crudo (incluso latte e latticini).

Poi, andando a scuola fuori, ha cominciato a mangiare più cibo cotto, forse per metà o anche di più, incluse pizze e altre cose del genere.

E chiaramente la distinzione tra biologico e non biologico non è stata più rispettata.

 

Al posto delle camminate sono subentrati il computer e la play-sttion

 

C’è da dire che è in piena crescita, per cui gli ormoni strabordano.

Sono però convinta che una corretta nutrizione possa fare miracoli.

Così come credo che una sana alimentazione interiore, unita a quella fisica, sia la carta vincente.

Ma, in questi  ultimi tre anni, la pratica meditativa, e le recitazioni di mantras e bajans dei miei figli è andata decisamente scemando, così  come la sana abitudine ad alzarsi presto intorno alle 7 tutti i giorni, incluso sabati e domeniche, per la passeggiata mattiniera.

Al posto delle camminate è subentrato il computer e la play-station.

 

La strada omeopatica non mi ha convinta per niente

 

Ho portato mio figlio da un omeopata, per dargli almeno l’impressione che lo seguiamo, e che non lasciamo nulla di intentato.

Ha affermato, con l’ausilio di un vega-test, che è intollerante ai latticini, escluso il parmigiano.

E’ intollerante pure al cioccolato, alla farina bianca, alla cipolla e a qualcos’altro.

Gli ha dato dei fitofarmaci e ha proposto numerosi e costosissimi trattamenti topici..

Ovviamente mi sono rifiutata di seguire tale strada.

 

Il ripristino della retta via

 

Parlo di te e di quello che dici coi miei figli e con mio marito.

Ti sto usando per riportare tutti sulla retta via.

Propongo ad esempio di eliminare il sale, che prima non usavamo mai, a parte quello delle alghe.

Ieri sera è stato proprio Francesco a chiedermi di scriverti per la sua acne.

Anche Simone, 13 anni mi ha spinto a farlo.

Ed eccomi qua. Se e quando risponderai, il tuo messaggio sarà diretto soprattutto a Francesco.

Grazie di cuore per quello che fai a favore di tutti noi, e che Dio ti benedica! Namestè.

Elisabetta

 

Caratteristiche della malattia della pelle chiamata acne

 

Ciao Elisabetta, ciao Francesco e Simone, anche a voi le mie scuse per il colpevole ritardo.

L’acne è un disordine della pelle. La forma più comune è l’acne vulgaris, che è prevalente nei ragazzi adolescenti, in concomitanza con la pubertà.

La condizione è caratterizzata da eruzioni, da punti neri, da papule pustolose e da comedoni, causati dall’occlusione dei canali escretivi delle ghiandole sebacee.

Tali ghiandole diventano iper-attive sotto l’influenza degli ormoni, e c’è una maggiore produzione di sebo, con proliferazione di batteri opportunisti nell’area circostante.

I follicoli piliferi si intasano e diventano infiammati. A volte, diventano sede di ascessi e di piccole cisti

sebacee. L’acne si sviluppa soprattutto sul viso, sul collo, sul torace e sulla schiena.

 

Problemi di alimentazione, di sangue e di colon, alla base di questa patologia

 

L’acne non è una condizione normale e naturale, ma è una vera patologia causata da errori alimentari,

ed in particolare da una dieta povera di micronutrienti.

La parte critica del corpo è il colon, che risulta regolarmente intasato e malfunzionante.

Anche il sangue richiede un processo di purificazione, avendo raggiunto livelli eccessivi di impurità.

I rimedi nutritivi dovranno includere più intensa presenza vitaminica naturale (E, C, A e B), nonché più minerali organicati, specie potassio, magnesio e ferro.

Una dieta crudista, con leggera prevalenza delle verdure crude sulla frutta, è particolarmente efficace e risolvente in caso di acne.

Tante verdure crude incluso il tarassaco, e uno strato di avocado sotto la foglia di cavolo

 

Abbondare col tarassaco crudo, soprattutto in questo perido, in cui i fiorellini gialli non si sono ancora tutti dischiusi. Abbondare col carciofo, il finocchio e il cavolo crudi.

Un rimedio naturale da applicare sulle parti colpite, è uno strato di pappetta di avocado, meglio se mista a olio di germe di grano. Anche la foglia di cavolo applicata sulla parte interessata può aiutare il processo espulsivo dei veleni cutanei.

 

Ristabilito l’equilibrio biochimico e funzionale l’acne se ne va per sempre

 

Il ristabilimento della normalità digestiva-assimilativa-escretoria, permetterà la formazione di sangue puro e una rigenerazione dell’organismo.

A quel punto l’acne scompare automaticamente. Nessuna applicazione di creme dunque sulla parte cutanea, a parte le applicazioni innocenti della crema di avocado che, nota bene, non ha funzioni guarenti ma solo coadiuvanti, e di aiuto temporaneo.

 

Dove sta il fulcro reale della guarigione? Nel sistema immunitario non depresso dai costi digestivi.

 

L’attore della guarigione non può essere nessuna sostanza magica naturale o innaturale al mondo, nessun intervento di sciamano o dermatologo o igienista o erborista, ma soltanto il medico interno chiamato riduttivamente sistema immunitario.

Le verdure crude, i centrifugati, la frutta di stagione, per fantastiche sostanze che siano, non hanno intelligenza curativa. La loro grande qualità consiste nel fatto che sono forze attive e biomagnetizzate, sono coerenti col disegno gastro-intestinale umano, sono autopulenti grazie all’acqua biologica vitaminizzata-enzimizzata-mineralizzata-ormonizzata che contengono, e non vanno a tassare il corpo con dei costi digestivi a carico del sistema immunitario.

 

Un breve digiuno per ripulire il colon e il sangue affretterà i tempi di recupero

 

Un breve digiuno di 3-4 giorni può risultare indispensabile per la pulizia del colon.

Alle spremute di frutta del mattino, che sono valide per tutti indistintamente, si devono includere dei centrifugati di verdure, con preferenza per carote, bietole, patate dolci, patate, zenzero e sedano.

Una crema di avena giornaliera con semini di sesamo e lino e girasole assicurerà un buon apporto del gruppo B. Una manciata di mandorle e pinoli fornirà i grassi polinsaturi Omega3.

Meno videogiochi, più camminate e più esercizi respiratori all’aperto saranno utilissimi per sconfiggere l’acne. La nudità al sole e la traspirazione, nonché i bagni freddi sul basso ventre, saranno pure fattori di aiuto nel lavoro di recupero. Evitare però esposizioni immobili e prolungate al sole, almeno fino a quando la pelle non si sarà quasi del tutto rinormalizzata.

 

Nessuna guarigione dall’esterno ma soltanto una valida terapia culturale

 

Spero che Francesco, quando sarà di nuovo in forma, più o meno a giugno, non faccia la sciocchezza di andare a dire che è stato guarito da me.

Né io né sessuno altro al mondo può fare questo. Nessuno è in grado di guarire, al di fuori della massima intelligenza auto-guaritiva che sta all’interno del suo corpo.

Lo autorizzo soltanto a dire di aver usufruito degli ottimi insegnamenti di un terapista culturale.

 

Valdo Vaccaro – Direzione Tecnica AVA-Roma e ABIN-Bergamo