L’ARGENTO COLLOIDALE E LA PELLE BLUASTRA

LETTERA

 

UN ANTIBIOTICO MULTIUSO

 

Caro Valdo, una cliente mi ha chiesto informazioni sull’argento colloidale.

Ho saputo dire ben poco. Ho solo detto che si può fare in casa da noi, che è un antibiotico e serve per tante patologie tipo mal di gola e acne, e che è pure applicabile agli animali.

Quando hai tempo, se puoi aiutarmi aggiungendo i tuoi commenti mi fai un piacere. Anna

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RISPOSTA

 

L’ASSURDITA’ DEL COMBATTERE IL SINTOMO SCHIVANDO LA CAUSA

 

Ciao Anna, i microrganismi tutti, quando si trovano in sovrabbondanza nell’organismo, hanno ovviamente una precisa ragione di essere.

Mandarli via e ridurli con svariati metodi, senza andare alle ragioni per cui si sono accumulati e sommati (nel caso dei virus) o alle ragioni per cui si sono moltiplicati (nel caso di batteri, funghi e parassiti), significa cadere nel solito errore della medicina allopatica ed omeopatica, che è quello di combattere il sintomo schivando la causa, dando così al paziente l’illusione di essere guarito, mentre i motori originanti la patologia (che sono poi l’intossicazione e lo stile di vita intossicante) rimangono al loro posto, pronti a scattare di nuovo alla prima occasione possibile.

L’IDIOZIA DELLA GUERRA AI MICRORGANISMI

La lotta che l’igiene naturale combatte contro i farmaci, e contro gli antibiotici e gli antivirali in particolare, sta tutta nelle considerazioni appena accennate.

A parte la scelta di un metodo piuttosto che un altro, è già sbagliato sparare su batteri e virus.

Se i batteri ci sono significa che stanno trovando sporcizie organiche e sporcizie virali da mangiare al nostro interno, e che quindi ci stanno dando una mano.

PER FORTUNA CHE ESISTONO I BATTERI E CHE ESISTONO I VIRUS.

SIGNIFICA CHE SIAMO VIVI.

E’ probabile che gli stessi batteri putrefattivi (tipo l’helicobacter pylori), per quanto pericolosi e disbiotici, rimangano il male minore.

Se non esistessero, e noi continuassimo a produrre residui putrefattivi consumando con imperdonabile testardaggine proteine animali, moriremmo marci e putrescenti nel giro di una settimana.

Inutile dire poi che i virus endogeni (il 98% di tutto il materiale virale che ci riguarda), se non esistessero, saremmo privi di metabolismo, privi di detriti cellulari, e quindi privi anche di vita.

La lotta ai batteri e ai virus rimane dunque un gigantesco bluff sanitario mondiale, una presa in giro non solo per gli ignari consumatori di vaccini e farmaci, ma per la stessa intelligenza umana.

GLI EFFETTI COLLATERALI ESISTONO ECCOME

Prima che si inventassero gli antibiotici, l’argento colloidale era la sostanza più usata a contrasto dei batteri, ma questo non significa affatto che esso fosse innocente.

A leggere le opinioni mediche su internet, si evince che siamo di fronte a una sostanza innocua e priva di effetti collaterali. La verità è un’altra.

Il primo effetto collaterale, quello più grave, è quello già citato, per cui si prende una sostanza che attenua o annulla i sintomi, le spie rosse, senza sgominare le cause di malattia a monte.

Il secondo effetto collaterale è l’argiria, una colorazione bluastra della pelle, che è orribile, incurabile, irreversibile e permanente.

TUTTO FUORCHE’ CAMBIARE LE PESSIME ABITUDINI

Una persona rischia addirittura di rovinarsi e di rendersi impresentabile, e ciononostante si parla in modo disinvolto di assenza di effetti indesiderati.

Il che ha del demenziale.

Cosa non farebbe la gente pur di non comportarsi in modo virtuoso ed igienistico, pur di non debellare le malattie in modo semplice e logico, mirando alle cause reali e non ai sintomi.

Valdo Vaccaro   (AVA-Roma e ABIN-Bergamo)