LA CANDIDA ED IL PRESSAPOCHISMO SALUTISTICO

LA  CANDIDA  ED  IL  PRESSAPOCHISMO  SALUTISTICO           

 

 

La persecuzione incontrastabile del fungo

 

Salve dr Vaccaro.

Volevo chiederle dei consigli riguardo un mio problema.

Ho 19 anni e da molti mesi la candida mi perseguita.

Ho provato ogni tipo di cura farmacologica seza ottenere risultati.

Volevo chiederle che tipo di alimentazione devo assumere per liberarmi di questa fastidiosa compagna.

Sono vegetariana da quasi tre anni, per cui già ho eliminato ogni tipo di carne e di pesce.

In questi mesi mi sento molto debole e non vorrei peggiorare il mio stato di salute eliminando zuccheri, carboidrati, calcio e ferro che per me sono fondamentali.

Su Internet infatti ho letto che per curare la candida per via nutrizionale bisogna eliminare ogni alimento in cui sia presente lievito, pasta, latticini, legumi, zucchero, e addirittura quella frutta che contiene troppo zucchero.

La prego di darmi una risposta e dei consigli su come sostituire gli alimenti che ho elencato sopra.

Grazie.

Mariangela da Perugia

 

Tu non sei afflitta da una fastidiosa compagna chiamata candida, ma da un’altra ancora peggiore  che si chiama approssimazione

 

Ciao Mariangela,

hai 19 anni, e fai molta rabbia sia a me che a tanti che vorrebbero disperatamente poter dire altrettanto in termini numerici. Sei davvero nell’età più bella, in quella dei boccioli di rosa.

Ed è assurdo vederti soffrire quando dovresti divertirti a scrivere poesie e a goderti al meglio il tuo tempo.

Ma vedi che già hai a tuo carico un curriculum inquietante, se è vero che le hai provate tutte in senso farmacologico, per estirpare il presente tormento.

In realtà tu non sei perseguitata da una fastidiosa compagna chiamata candida, ma da un’altra compagna che sta nella testolina e si chiama approssimazione.

 

 

Essere vegetariani è positivo ed ammirevole, ma non basta

 

Quando uno va vicina alla verità ed alle scelte giuste ed oculate, come è di sicuro il tuo caso, non deve accontentarsi e dire  Sono arrivata alla meta, per cui ora mi posso rilassare, avendo raggiunto il top.

La vita è una lotta continua ed una conquista continua.

Sei vegetariana da tre anni, avendo eliminato carne e pesce? Benissimo.

Ma si tratta solo di una provvisoria piattaforma verso la perfezione. Non è ancora la perfezione.

Se hai fatto ricorso ai farmaci, sei ben lontana dai vertici.

 

Vuoi guarire in 3 giorni? Ecco la formula. Non temere di deperire o di morire.

 

Tieni presente che ti stai perdendo in un bicchiere d’acqua.

Vuoi guarire in 2-3 giorni, con tanto di garanzia scritta?

Mettiti a riposare al sole o in una stanza arieggiata.

Respira a pieni polmoni. Smetti di mangiare e bevi acqua leggera a volontà, se vuoi acqua e limone.

Rilassati e lascia lavorare il tuo corpo in piena libertà.

Non temere di morire o di deperire. Ti ho detto 2-3 giorni e non trenta.

Ci tieni davvero a guarire? Armati di coraggio e determinazione. Datti da fare.

 

Non puoi pretendere consiglio accurato se non ti confidi a fondo

 

Non basta eliminare carne e pesce.

Vorrei vedere quanti latticini, quanti formaggi, quante uova, quanti cibi concentrati e cotti, quante bevande apparentemente innocenti ma sostanzialmente nocive, stai consumando.

Vorrei sapere quanta frutta non hai mangiato, privandoti del suo indispensabile apporto.

Vorrei sapere quanto sport fai, come ti comporti, come respiri, e persino come fai l’amore, se lo fai.

Dirai che sono curioso e magari pure malizioso.

Ma non è così.

Per pretendere dei suggerimenti validi ed accurati occorre spalancarsi come un libro aperto e trasparente.

 

Nessun sacrificio a tavola con la dieta crudista-vegana

 

In questi mesi ti senti molto debole.

Questo non sorprende.

Il caldo intenso e l’umidità mettono un po’ tutti in condizioni di stress climatico.

L’irritazione candidiasis, infezione caratterizzata dalla diffusione del fungo simil-lievito chiamato candida albicans, colpisce comunemente la bocca, il tratto intestinale e la vagina.

Generalmente non causa drammatici inconvenienti, se non nelle persone già debilitate da altri problemi come ad esempio il diabete.

Dieta crudista-vegana non significa mangiare poco e scarso, non significa sacrificio e bulimia, ma saggezza ed ardore nutrizionale.

Siamo per un’alimentazione diversificata e ricca, nell’ambito del vasto universo vegano.

 

 

 

 

 

Le donne sprovvedute e gli antagonisti microbici naturali

 

Una cosa che non viene capita dalle donne è che nel corpo umano esistono degli antagonisti microbici naturali, in grado di contrastare la candida meglio di qualsiasi farmaco.

Ironia della sorte, vengono regolarmente messi fuori uso proprio dall’uso di antibiotici a largo spettro, a base di clorofenoli e di tetracicline, spesso prescritti con troppa disinvoltura dal medicume ligio a Big-Pharma.

La candida non è solo un problema femminile.

Colpisce alla bocca i bambini allattati con le varie formule di latte vaccino.

Colpisce pure alla bocca i malati terminali, privi di difese.

Le creme e i colluttori non servono a niente se non ad arrecare altri danni.

 

Non esiste rimedio se non quello di puntare decisamente alla salute

 

La candidasis  è estremamente difficile da trattare con cure specifiche, a dimostrazione che si tratta di una eruzione, ovvero di una fungazione, fortemente cercata e voluta dal sistema immunitario, come soluzione migliore per scaricare il surriscaldamento interno e per avvertire il soggetto colpito che le formule di alimentazione e di vita adottate non si addicono al proprio organismo.

L’unico rimedio, pertanto, è quello di puntare con decisione alla salute integrale

Dio ti ha dato un motore Ferrari, sensibile e delicato, e gli devi garantire il suo carburante, non benzina mista a fango o mista ad acqua presa dai pozzi neri.

 

Non serve accanirsi contro il fungo

 

Dopotutto, la candida è il classico sintomo di altre situazioni a monte, che sono lo squilibrio biochimico, l’acidificazione del sangue, la debolezza organica, il surriscaldamento gastro-intestinale, lo stato di fermentazione alcolica del materiale in transito.

Non serve maledire il fungo ed accanirsi contro di esso.

Occorre piuttosto saltare addosso agli ingredienti della fungazione, che sono tutti gli atti e i cibi che portano allo stato febbricitante interno, all’infiammazione delle mucose, che rappresentano la nostra delicata e supersensibile epidermide interna.

 

Il terreno è tutto, bisogna dirlo e ripeterlo. Se sei sana ed hai il sangue pulito e scorrevole, non ti viene la candida neanche a cucirtela addosso.

 

So per esperienza personale di aver sparso ripetutamente per anni le spore di vari tipi di funghi porcini nel mio bosco troppo secco ed in declivio, senza mai ottenere un risultato.

Questo dimostra che il fungo non cresce perché viene seminato dall’esterno, ma si sviluppa perché ci sono le condizioni e gli ingredienti nel terreno di coltura.

E’ solo un esempio alla lontana.

Ma calza benissimo.

Se sei sana ed hai il sangue pulito e scorrevole, se tutto funziona al meglio nel tuo apparato gastrointestinale, se il tuo metabolismo funziona come un orologio, non ti viene la candida neanche andandola ad incollare sulle tue superfici interne.

 

 

 

 

Se una donna adotta questi suggerimenti, la candida diventa un pallido ricordo

 

Respirazione ritmata ed approfondita, via il fumo e il caffè, il the e le cole, le bevande gassate e dolficate, i succhi pastorizzati, il vino e la birra, i latticini e i formaggi, via i gelati e i dolciumi, via tutti gli integratori mineral-vitaminici e tutti i farmaci, esposizione al sole e attività fisica intensificata, testa libera e rasserenata, alimentazione crudista e straricca di acqua biologica, bagni di mare ogni volta che si può, tutta la frutta alcalinizzante e ripulente che si vuole, tutti i cereali integrali e i semi germogliati che si vuole, succhi di carote e di sedano a volontà.

Quando una donna adotta questi suggerimenti, la candida diventa un pallido ricordo dei tempi andati.

Qualche compromesso a base di pizza alle verdure, prive di formaggio e con tante verdure fresche, o a base di pasta ingegrale al pomodoro crudo, o a base di minestroni di verdure cotti ai valori minimi (18 minuti e non di più), possono essere inseriti senza troppi problemi.

 

Non confondere Internet con Dio

 

Quanto alle indicazioni on-line, facciamo attenzione a non confondere Internet con Dio.

La diseducazione imperversa incontrollata in ogni sito, sia sul cartaceo che sul monitor.

Quella è la vera e unica epidemia mondiale.

Ogniqualvolta troverete scritto qualcosa contro la frutta acida, contro la frutta dolce, contro la frutta secca, contro la frutta bio e non-bio, con l’alibi dell’obesità, dell’ipo-proteico, dell’ipo-calorico e dell’ipo-glicemico,  sappiate di trovarvi sempre e comunque di fronte a degli incompetenti che fanno delle affermazioni demenziali ed altamente diseducative, qualunque sia il loro titolo accademico.

 

La frutta deve poter fare il suo percorso interamente e senza intralci

 

L’unico accorgimento riguarderà sempre la necessità di un corto digiuno preparatorio, al fine di detossificare il sangue e permettere che la frutta, alimento base per dritti e storti, sani e malati, maschi, finocchi e femmine, faccia regolarmente il suo percorso e porti a destino intatto il suo prezioso carico di proteine minimizzate, di micronutrienti disciolti nell’acqua biologica, di carburante zuccherino e magnetizzato.

 

Valdo Vaccaro – Direzione Tecnica AVA-Roma (Associazione Vegetariana Animalista)

                         – Direzione Tecnica ABIN-Bergamo (Associazione Bergamasca Igiene Naturale)