LETAME DI CAVALLO E CONCIMI CHIMICI

LETTERA

 

Ho dovuto lasciare l’Italia, un paese che amo ma che mi andava stretto

 

Grande Valdo,

Complimenti per gli articoli sul Bilderberg. Me li sono letteralmente divorati.

L’Italia è un paese che amo. Ma è anche un paese da cui sono fuggito dieci anni orsono, perché dal’92 sentivo che c’era qualcosa che non andava. Quello era solo istinto. L’idea me la sono formata nel frattempo. Non mi sento ancora pienamente realizzato e nuove idee crescono ogni giorno.

Eppure alcune importanti scelte le ho compiute:

Nel cambiare alimentazione.

Nel non acquistare più prodotti dei Big Spender.

Nel togliere i soldi da banche e istituti di credito.

Nel lasciare il lavoro d’ufficio per un impiego nel verde e tra le piante.

Nell’imparare le lingue.

Nel non comprare e nel non possedere più alcuna medicina.

Nel non tenere più nessun medico di famiglia.

Nel praticare arti marziali e di difesa.

Nello spegnere la TV.

Un mondo diventato storto

E tutto questo perché mi sono informato.

Oggi io, 30 anni, impegnato a caricare letame di cavallo per un cliente, ho osservato passare, nel campo accanto, un contadino sui 60 anni. Stava spargendo dei concimi chimici.

Dio ha chiuso gli occhi e il mondo è diventato storto.

Comunque la voce si sta spargendo, e la gente pian piano svegliando. Vediamo come va a finire.

Mauro da Amsterdam-Olanda

RISPOSTA

 

Il tuo messaggio è una via di mezzo tra la prosa e la poesia

 

Ti rispondo telegraficamente, essendo alla vigilia di un’uscita asiatica di due settimane, per Hongkong, Vietnam, Singapore e Malaysia. Trovo il tuo messaggio molto educativo, in quanto dimostri notevole chiarezza di idee, oltre che coerenza.

L’episodio del letame di cavallo poi mi ha letteralmente conquistato.

Non posso fare altro che ringraziarti.

Dure critiche da parte del professor Franco Mascolo

Approfitto anche per rispondere indirettamente al professor Franco Mascolo, assai critico sul mio articolo Prove di trasmissione, dove avrei parlato in favore del popolo israelita (5-6 milioni di persone che stanno nello stato d’Israele) lasciando fuori, quasi nel fango, 8 milioni di ebrei lavoratori e onesti, che si fanno un mazzo a lavorare da mattino a sera per sopravvivere, e quindi non coinvolgibili con le speculazioni dei Soros e dei Rothschild.

I grossi capitali non sono soltanto ebrei, ma anche cattolici, vaticani, protestanti ed arabi

Usare poi il termine ebraico o israelitico, e dimenticare il capitale cristiano, vaticano, protestante-calvinista e islamico, usando un linguaggio simile a quello dei nazisti di ieri e dei naziskin di oggi, crea ingiuste discriminazioni e non ti fa onore.

Trovo inoltre esagerata la sicurezza con cui parli delle Torri Gemelle, salvando il tuo Bin Laden e il tuo Ahmadimejad, mentre si tratta solo di fantasie dovute a venditori di porno-politiche e di cattive fiabe.

Nessuna discriminazione contro la popolazione ebraica e israelita

Non ho inteso demonizzare o discriminare gli ebrei.

Nulla ho contro di essi, si trovino all’interno dei confini di Israele o si trovino sparsi per il mondo.

Come nulla ho contro i palestinesi e i popoli arabi in genere. Niente pregiudizi e niente preferenze.

Sono stato in Israele, ed anche in Siria, Iraq, Kuwait, Iran, Afghanistan.

Quello del Medioriente è un dramma politico che deve essere risolto in modo costruttivo e pacifico.

L’argomento però non era quello.

La mia tesina riguardava il NOM e il gruppo Bilderberg

Ho fatto un discorso specifico contro un ben individuato e circoscritto gruppo di persone che sta lavorando alacremente per il NOM, Nuovo Ordine Mondiale.

Allargare il discorso alla questione ebraica, e accusarmi di linguaggio hitleriano mi pare assolutamente gratuito ed offensivo, soprattutto se proviene da persona amica e conosciuta come il professor Mascolo.

Penso che la sua critica, ancorchè ricca di competenza e di risvolti storici, abbia un po’ debordato.

Se ho davvero dato questa idea e questa impressione, è giusto chiarire e chiedere scusa

Non riesco a capire dove starebbero le parole o le considerazioni da Naziskin.

Il tema della tesina non era l’ebraismo, ma il gruppo Bilderberg.

Se al suo interno ci sono troppi David,  e se Soros non è arabo ma ebreo, non è colpa mia, e non mi pare di aver sottolineato tale dettaglio.

La predilezione delle logge massoniche per la stella di David è però un fatto accertato, anche se non coinvolge in alcun modo la popolazione ebraica, allo stesso modo che attività mafiose e logge P2 non coinvolgono la popolazione italiana, per il solo fatto di essere localizzate sul nostro territorio nazionale.

Tante stelle di David e poche mezze lune

Il problema sta piuttosto nel fatto che le logge massoniche sono piene di stelle di David, più che di mezze lune.

Non ho mai parteggiato per Bin Laden o per il leader iraniano.

Mi sono soltanto posto una domanda sull’integrità e sulla onestà della politica statunitense in tutta questa faccenda.

Un grattacielo non piomba al suolo in caduta continua ed unica, ma procede a saltelli o a tratti di caduta, a meno che non lo abbiano minato precedentemente alle fondamenta

L’episodio delle Torri Gemelle richiede sicuramente maggiori indagini ed approfondimenti.

Ma i tecnici americani, e parlo di ingegneri, progettisti e costruttori, sono concordi al 100% sul fatto che le torri siano cadute in modo del tutto anomalo ed incoerente coi danni provocati dall’impatto aereo, e che ci siano state invece delle cariche di esplosivo piazzate in precedenza nei singoli piloni di sostegno.

Ci sono filmati precisi e commentati che ognuno può verificare su internet.

Nel gruppo Bilderberg esiste innegabilmente una forte presenza ebraica.

Dire questo non significa denunciare la popolazione.

Condivido ovviamente l’idea che, parlando sempre dei grossi speculatori ebraici, si corra il rischio di mettere l’ebraismo in cattiva luce nel suo assieme, e che sarebbe il caso di soffermarsi pure sul capitale cristiano, vaticano, protestante, calvinista, e anche arabo.

Ma il titolo della tesina riguardava il gruppo Bilderberg e quelle che ho chiamato Le Prove di trasmissione, da parte di un potere occulto ma non troppo, che ruota intorno alla Casa Bianca.

Non si è parlato di altri capitali, piur citando gli oboli miliardari raccolti dalla Fondazione Clinton

D’accordo, non ho parlato di capitali connessi alle altre religioni.

Non ho ad esempio parlato dell’obolo di 9000 milioni di Euro che lo stato italiano versa ogni anno in contanti nelle casse del Vaticano. Ma questo non vuol dire che non lo sappiamo o che lo sottovalutiamo.

Il problema è che queste faccende appartengono agli accordi regolari siglati tra Mussolini e il Vaticano, coi famosi Patti Lateranensi, e poi via via rinnovati dallo Stao Italiano.

L’argomento specifico, ripeto, era il gruppo Bilderberg, e null’altro al di fuori di questo.

Valdo Vaccaro – Direzione Tecnica AVA-Roma e ABIN-Bergamo