NUTRIRE AL MEGLIO IL MIO BAMBINO

NUTRIRE  AL  MEGLIO  IL  MIO  BAMBINO               

 

Sono in stato interessante, dammi una mano a fare un bimbo bello

 

Valdo,

sto leggendo il tuo interessante libro  Alimentazione Naturale.

Mi trovo in stato interessante da 4 settimane circa.

Mi daresti qualche consiglio prezioso per nutrire al meglio il mio bambino?

Grazie mille fin d’ora per la tua gentilezza. Claudia F. da Pescara

 

Si tratta solo di fare un salto di qualità, mentale, culturale e fisico, oltre che spirituale

 

Ciao Claudia, eri un essere umano 5 settimane fa, e lo sei tuttora.

Lo sarai pure fra nove mesi quando allatterai la tua creatura al seno.

La mamma in attesa non è dunque una marziana che cambia le sue solite caratteristiche.

Si tratta solo di fare un salto di qualità, di fronte a un progetto importante che implica la messa al mondo di una nuova creatura.

Non è dunque un problema di ingozzarsi con cibi strani o di creare enormi riserve di sostanze all’interno del proprio corpo.

Imparare da mamma mucca, che fa splendide creature continuando a mangiare le sue solite cose non proteiche, vale a dire l’erba, assimilando tutti i nutrienti che l’erba stessa contiene in abbondanza.

 

Una scalata verso la virtuosità e il carattere

 

Direi piuttosto che si tratta di assumere l’atteggiamento giusto.

Come fa normalmente un atleta prima di prepararsi a un evento sportivo importante.

Un misto di concentrazione e di rilassamento, di appropriata postura mentale e psicologica.

La madre responsabile, desiderosa di vivere serenamente ed in piena salute questa esilarante esperienza di vita, per se stessa e per chi porta in grembo, deve fare più che mai e più di chiunque altro delle scelte di tipo salutistico, scartando ogni atteggiamento sbagliato, ogni cibo ed ogni bevanda inutile.

Devi diventare urgentemente maestra igienista, tramite un corso accelerato, comprensibile, semplice, veritiero e coerente.

Devi abbracciare una fede salutistica e percorrerla fino in fondo senza troppe distrazioni, senza cedere alle immancabili pressioni che il mondo esterno ti farà.

Hai il privilegiuo di avere in mano un testo di non comune efficacia

 

Tutto parte dunque dalla presa di coscienza e da un fatto culturale.

Hai in mano un manuale etico-salutistico.

E’ giusto che l’aggettivo buono, valido, ottimo, siano gli altri a formularlo.

Ti posso però garantire che l’ho scritto avendo in testa le persone come te, alla ricerca di una vera alternativa funzionante.

Nessun rischio e niente salti nel buio.

Ma nemmeno i tanti vecchi errori, che sformano le mamme e fanno produrre bambini destinati al diabete infantile e all’obesità.

 

C’è dentro il meglio della scienza igienistica mondiale

 

So benissimo che mi accuseranno di presunzione.

So benissimo che non è simpatico fare promozione a se stessi.

Ma non posso esimermi dal dire: Studiatelo bene quel mio libro e andrai lontano.

Anche perché in quel testo ci sarà pure qualche piccolo merito personale, forse un 10 o un 20.

Ma per l’80% c’è Pitagora, c’è Ippocrate, c’è Parmenide, c’è l’intera filosofia greco-romana, c’è l’India e il Buddhismo dell’Oriente, ci sono Dante e Leonardo, Ehret e Bircher, e c’è l’incomparabile Scuola Igienistica Americana.

Ti servirà non solo per fabbricare meglio il tuo bimbo, ma anche per farlo crescere ed educarlo ad essere sano, libero e indipendente, come deve essere.

 

Farina pregiata e non spazzatura di regime

 

Farina pregiata dunque, farina garantita.

Non certo la spazzatura che il regime riversa a valanga giornalmente sulla popolazione, ed in particolare sulle mamme, che sono le creatrici del mercato di domani.

Non fare come tante che creano non un bimbo loro, di cui essere orgogliose e gelose, ma nuova carne per il mercato di domani, nuova carne per il mercato dell’aspirina, dell’eparina e dei Tamiflu e delle statine.

 

Aria, acqua, frutta viva e motivazioni, questi gli ingredienti della salute

 

Dovrai ritagliarti uno spazio di serenità, di aria buona, di sole, di ginnastica gentile, di alimenti vivi.

Col rischio di ripetermi, i cibi basilari, quelli che danno tutto e non causano niente di negativo e di collaterale, e che pertanto dovranno entrare prevalentemente nella tua bocca sono aria pura, acqua leggera e frutta, mentre il quarto ingrediente fondamentale è la motivazione.

Questa a te non manca. Chi è più motivato di una mamma che genera una nuova vita?

 

L’importanza eccezionale della respirazione, del movimento, dell’aria e del sole

 

Aria pura, circolante, possibilmente da zona verde e non inquinata.

La respirazione è un fatto fondamentale. Farai ogni giorno 15-30 minuti di respirazione yoga all’aria

aperta, al ritmo di 1-4-2 secondi, 2-8-4, 3-12-6, 4-16-8, dove la prima cifra rappresenta il tempo di

aspirazione nasale, la seconda quella di trattenimento, e la terza quella di espirazione (nasale e bocca), con la possibilità a tuo piacimento di inserire anche due o tre secondi di apnea, o totale assenza di respiro a vuoto.

Ritmo e profondità, sbuffando rumorosamente

 

I ritmi non sono dogmatici e rigidi, ma li puoi adattare alle tue esigenze.

L’importante è imparare a utilizzare di più gli organi respiratori e polmonari al meglio.

Non scordare che l’aspirazione fa riempire prima la parte bassa (riempiendo l’addome) e poi va su verso l’alto fino a farti spingere in alto le scapole e le spalle.

Trattasi di esercizi che si possono fare anche camminando, muovendo anche le braccia e sbuffando rumorosamente senza timore.

 

Acqua preferibilmente leggera, ma senza farsi eccessivi problemi

 

Acqua leggera, quella con meno minerali possibili (i minerali dell’acqua non sono utilizzabili dal

nostro corpo, essendo inorganici).

Non farti dei grossi crucci per l’acqua. Non ne berrai poi molta se consumerai molta frutta come deve essere.

Se sei in grado di prenderla dalla pioggia, opportunamente filtrata, quella è il massimo.

Altrimenti prendi pure dell’acqua leggera di fonte preferibilmente alta e vicina ai nevai, con l’accortezza di passarla 2-3 volte da un bicchiere all’altro per rimagnetizzarla prima di berla.

Se ti rifornisci dal rubinetto, non è poi la fine del mondo.

 

Attribuisco grande priorità all’acqua biologica della frutta, e dunque ai quantitativi

 

La voglia di frutta è una tipica propensione naturale delle mamme in attesa.

Trattasi di un segnale genuino, che va assecondato in pieno.

Scatenati pure con tutti i colori e tutti i profumi che puoi trovare al mercato ortofrutticolo

Chiaramente meglio se riesci a trovarla biologica.

Anche qui, non farsi troppi crucci, visto che i crucci e le tensioni, sono devastanti.

Ribadisco che, di fronte alla scelta poca-striminzita-fruttabiologica-cara contro  abbondante-frutta-normale-economica-nonbiologica, trovo la seconda opzione migliore della prima, per via della assoluta necessità di massimizzare l’apporto di acqua viva zuccherina naturale, prima di tutte le altre cose.

L’ideale è trovarsi un fornitore biologico che ti garantisca di rifornirti a cassette senza rovinarti finanziariamente.

 

Le prospettive fruttariane che ti attendono nei mesi a venire

 

Conti alla mano, il bimbo verrà alla luce in maggio.

Fino a inizio febbraio trovai abbondanza di frutta.

Fatti, se riesci, un bel rifornimento di cachi per il periodo freddo, da tenersi all’aperto e al gelo, oppure in stanze riparate ma fredde. Saranno preziosi.

Il periodo che va da febbraio ad aprile risulta essere piuttosto critico, anche se arance, pompelmi, mele e pere, uva e meloni gialli non mancheranno.

Abbiamo però la fortuna della frutta che arriva dal Cile e dal Sud-Africa, più banane, ananas e avocadi, che ci aiutano a superare quel momentaccio.

Sperando che la bella stagione non ritardi troppo, avrai la consolazione di fragole, lamponi, pesche precoci e nespole, ciliegie ed albicocche già a partire da inizio maggio, in un crescendo di aromi e di colori tra giugno ed agosto.

 

 

Le integrazioni naturali di prima, seconda e terza fascia

 

La sola frutta ovviamente non basterà. Bisognerà fare delle integrazioni naturali (le pasticche di integratori non vanno bene per nessuno, figurarsi per una futura madre).

Integrazioni naturali al crudo di prima fascia, a base di verdure, radici, tuberi, semi, a piene mani, tutte concentrabili nei due pasti principali, dovendo lasciare liberi gli altri momenti della giornata per i 5 pasti sazianti di frutta al giorno, visto che il criterio di Cambridge va bene per tutti, mamme incluse.

Integrazioni di seconda fascia, a base di patate, patate dolci, zucche, legumi, cereali integrali, qualche verdura cotta al vapore, minestra rapida di verdure, sono pure ammesse, sempre a pranzo e cena.

Integrazioni di terza fascia, ovvero cibi naturali ma lavorati, tipo pane integrale, pasta e pizza integrale, minestre di verdure, possono essere tollerate purché si tenda a minimizzarle e non a farle diventare pratica quotidiana.

 

Nessuna carenza con la più nutriente dieta al mondo che è quella crudista vegana

 

Con una dieta del genere non ci saranno carenze di alcun tipo, e tanto meno carenze proteiche, visto che la giusta percentuale di aminoacidi arriva attraversi i quantitativi minimi assimilabili che stanno in ogni alimento crudo, persino nel melone e nelle angurie.

Importante piuttosto includere noci, nocciole, pinoli, mandorle, pistacchi, noci di cocco, noci brasiliane, semi di zucca-girasole-sesamo-lino, carrube, per soddisfare il fabbisogno di grassi polinsaturi Omega3, di vitamine del gruppo B. Datteri, uvetta sultanina e fichi secchi sono utilissimi durante l’inverno.

 

Dalle castagne, alle zucche, al topinambur, alle patate dolci

 

Per non dire delle castagne e delle zucche.

Nei campi si trova per tutto l’inverno il tarassaco e a volte la valeriana, entrambe verdure nobilissime.

Anche il topinambur selvatico, quello dei fiori alti gialli tipo margheritone, diffuso lungo i torrenti, rappresenta una risorsa che pochi conoscono. Il topinambur, le carote e le patate dolci, le rape, le gambe di sedano, si possono volendo anche centrifugare al pari di mele ed ananas.

Le sole carote hanno contenuti proteici eccezionali, e devono far parte costante di una dieta sana.

 

Rigorosamente fuori dal sistema tutte le cose negative

 

Non abbiamo parlato ovviamente di carne, di pesce, di uova, di latticini, tutti falsi alimenti dannosissimi sia per la mamma che per il bimbo.

Banale ricordarlo, via il fumo, via il tè, il caffè, via l’alcool, via gli zuccheri industriali e gli aspartami, le bevande dolcificate e gassate, i succhi di frutta conservati, tutte le bevande in  lattina ed in bottiglia.

Via tutti gli integratori incluso ovviamente la B12, i farmaci, i vaccini, il sale.

 

La crema di avena.  I germogli e i sacchi di patate

 

Tutti i giorni (o almeno a giorni alterni, secondo i gusti) includerei, verso le 10 del mattino, la canonica crema di avena con spruzzatina di farina di sesamo, semi-lino e girasole, bagnata con latte di cereali.

Il pop-corn prodotto fresco in casa va benissimo.

Obbligatorio assolutamente dotarsi della semplicissima attrezzatura per la produzione in proprio di germogli di alfa-alfa, di soia, e di qualsiasi altra piantina germogliabile.

Sarà un bene prezioso, ed una risorsa magica in più, durante la stagione invernale, assieme a qualche sacco di patate al fresco in cantina.

Odori chimici e schermi televisivi il meno possibile.

Ridere e scherzare, dormire e rispettare i cicli.

 

Rispettare il più possibile il trittico giornaliero dei cicli alimentari.

Ciclo appropriativo-cibi (dalle 12 alle 20), ciclo assimilativo (dalle 20 alle 4 am), e ciclo eliminativo (dalle 4 am alle 12, dove è utile stare più sulla frutta che aiuta a ripulire nel mentre ti nutre).

Alimentarsi sempre bene in abbondanza, cioè a sazietà. Mai andare in situazioni di fame.

Movimento, ginnastica, buonumore e scherzo il più possibile, incluso barzellette sporche e non sporche.

Televisione e computer, asciugacapelli e aspirapolveri il meno possibile.

Odori spiacevoli di alcol e sostanze chimiche, da bandirsi nel modo più assoluto.

Dormire alle 10 di sera e con la testa preferibilmente verso Nord, con una finestrella sempre leggermente aperta anche d’inverno.

 

Prepararsi in tempo alle pressioni più insidiose e farabutte

 

Pericoli? Tantissimi.

Ricordati che vivi in un mondo tutto disegnato, pianificato e fatto apposta per fare ammalare sia te che il tuo bambino.

Quali pericoli? I genitori e i parenti impreparati e carichi di pregiudizi che, dimostrandoti grande e ansiogeno interesse, amore ed eccesso di zelo, faranno pressione per farti mangiare cose sostanziose, proteine nobili cariche di vitamina B12, ferro-eme, pesce esondante di Omega3 (tutti dannosi per l’uomo, in quanto derivati dalle PG prostaglandine II-negative, e non I e III-positive, come quelle della frutta secca, delle mandorle, delle noci e dei pinoli, prive di controindicazioni e mangiabili a crudo).

Ma anche gli amici esperti e super-informati, che ti daranno della pazza e dell’irresponsabile.

E pure i pediatri del neo-medioevo odierno, pronti ad assecondare i parenti e gli amici.

Per non dire della pubblicità sviante e diseducativa di televisione, riviste femminili e quotidiani.

 

Le spavalderie e le sopraffazioni del sistema

 

Seguiranno poi i bollettini e le comunicazioni delle ASL.

Sapendo che stai per generare un bimbo, ti staranno addosso come dei segugi per educarti alla scienza di fare i bambini, di alimentarli a latte-formula ed omogeneizzati, di vaccinarli e di farli crescere secondo i loro precisi schemi, cioè malissimo.

E se non farai vaccinare il tuo bambino (non dovrai mai farlo, questo è poco ma sicuro), ti perseguiteranno con lettere raccomandate e ricevute di ritorno, per ricordarti che sei una mamma

quasi-delinquente, che mette a repentaglio la salute del suo bimbo e quella della comunità, secondo le direttive di Rockefeller, della Bayer, della Pfizer e della GlaxoSmithKline.

Ti daranno degli ultimatum, ti minacceranno esclusioni dalle scuole e ti faranno pure pagare delle penali. Lo dico anche perché mi è già successo più volte.

Ti faccio tanti sperticati auguri.

Quando hai dei dubbi o dei problemi contattami liberamente. Un abbraccio.

 

Valdo Vaccaro – Direzione Tecnica AVA-Roma (Associazione Vegetariana Animalista)

                         – Direzione Tecnica ABIN-Bergamo (Associazione Bergamasca Igiene Naturale)