PIU’ GOETHE E KIPLING, E MENO GONFIORI ADDOMINALI

LETTERA 

 

Abbiamo modificato la nostra dieta

 

Stimatissimo dottor Vaccaro, leggo con sempre più interesse i suoi articoli, illuminanti e lucidi a rischio di essere fraintesi come eccesso di saccenza e sicurezza, ma in realtà perle di saggezza igienistica.

Io e mia moglie, affascinati e coinvolti dalla logicità e dal buonsenso che caratterizzano i suoi scritti, abbiamo già modificato in buona misura, in attesa di entrarci del tutto, la nostra dieta.

Niente più gonfiori e aerofagie

Da quando abbiamo eliminato la carne, i gonfiori addominali e le aerofagie postprandiali sono scomparsi, mentre si è affacciato un marcato accrescimento della lucidità psichica ed intellettuale che, nel mio lavoro di tecnico edile e consulente del Tribunale, è fondamentale.

Le risposte ai detrattori

Mi piace molto il suo modo di rispondere ai suoi detrattori (vedi l’ultima lettera alla quale lei ha sapientemente risposto), e la invito a leggerlo nella bellissima espressione di un salmo biblico che dice in apparente contrasto: Rispondi allo stolto secondo la sua stoltezza affinchè non abbia a vantarsi su di te, non rispondere allo stolto secondo la sua stoltezza per non metterti al suo livello.

Lei agisce secondo il primo suggerimento, disciplinando così gli stolti affinchè non si vantino di averla prevaricata e messa a tacere.

Ma le potrà anche accadere il caso in cui la non-risposta lo qualifichi e lasci solo, nella sua tremenda ignoranza, il suo interlocutore del momento.

Due scritti di Goethe e di Kipling

Comunque, per onorare la verità della quale lei si fa entusiasta portatore, con dispendio di tempo ed energie, e senza finalità lucrative, allego a questa mail uno scritto di Wolfang Goethe con una definizione di verità meravigliosa, per sottolineare quanto la verità venga occultata e quanto il falso si adagi alle personalità pigre e non indagatrici.

Il secondo allegato, la struggente If (Se), di Rudiard Kipling, tradotta parola per parola con assoluta fedeltà, è dedicato espressamente a lei, e capirà subito il perché.

Buona prosecuzione del suo ottimo lavoro. Un abbraccio genuino.

Geom. Giancarlo Randone, Consulenze Tecnico-Edili e Giudiziarie, Sassari

LA VERITA

 

La folla, la maggioranza, è necessariamente

sempre assurda e nel falso:

infatti, essa ama la comodità, e il falso

è sempre più comodo del vero.

La verità vuole essere seriamente indagata,

vista ed applicata senza riguardo.

Il falso invece si adatta ad ogni individualità

pigra, comoda, assurda,

è come una vernice che facilmente ricopre tutto.

Johann Wolfang Goethe

SE

 

Se tu puoi trovarti nel trionfo e nel disastro, senza gonfiare nel primo e senza smarrirti nel secondo,

sempre uguale e padrone di te stesso.

Se tu sei capace di vedere infranti gli ideali e le opere cui dedicasti la vita.

E di resistere, non solo, ma di ricostruire da capo la verità e le opere.

Se tu puoi crescere in potenza senza abusare, avvicinare i grandi restando amico degli umili.

Se tu puoi essere padrone di te a tal punto che amici e nemici non possano abusare di te né ferirti.

Se puoi mantenere la tua calma quando tutti intorno a te la perdono e te ne attribuiscono la colpa.

Se tu puoi fidarti di te stesso quando tutti ne dubitano, e insieme essere indulgente verso quelli che diffidano.

Se sei capace di aspettare senza stancarti, di mantenerti retto in mezzo alla falsità e all’intrigo, forte e puro tra la corruzione, se puoi sognare, senza essere schiavo dei sogni, pensare senza fermarti al pensiero.

Se puoi usare di tutto il tuo tempo con tale saggezza da riempirlo solo di bene.

Se tu, con l’aiuto di Dio, vuoi e sai fare sempre, a tutti, solo del bene senza aspettarti o esigere altre ricompense all’infuori di quelle promesse da Dio.

Se tu, in una parola, sai vivere d’amore e per amore di Dio e del prossimo tieni a mente e sii certo che tua è la terra e tuo è il cielo, il tempo e l’eternità, gli uomini e Dio, tue sono la grandezza e la gloria, che tu sei davvero e per sempre un uomo e un cristiano, figlio mio.

Rudyard Kipling

RISPOSTA

 

Un po’ di poesia non fa male a nessuno

 

Ciao a Voi cari amici di Sassari, pubblico ben volentieri questi allegati, non certo per i collegamenti ideali e improbabili che, con incosciente generosità, volete attribuirgli nei miei riguardi, ma perché un pizzico di poesia e di spiritualità non guastano in questo continuo parlare di cibi e di malattie.

Se poi accetto di rispondere a chi mi scrive, amico o detrattore che sia, non lo faccio chiaramente per metterlo in difficoltà, ma solo per chiarire i quesiti che mi ha posto.

Se poi ci sono altre affermazioni di tipo polemico, non mi posso sottrarre al confronto e fare finta di niente.

L’eliminazione di gonfiori e di aerofagie

Prendo invece nota, per tornare più terra-terra, che eliminando la carne e modificando la vostra dieta avete eliminato i gonfiori addominali e l’aerofagia.

E’ sempre una testimonianza importante, perché spesso si accusa ingiustamente la dieta fruttariana e crudista di gonfiare l’intestino, mentre il vero agente responsabile rimane il residuo  proteico, o le condizioni precarie che anni di abusi hanno instaurato nell’apparato gastrointestinale.

Essere più lucidi non è un vantaggio da poco

L’altro aspetto evidenziato, cioè quello della lucidità intellettuale, è cosa comprovata da tutti.

Una delle più note caratteristiche delle diete alto-proteiche e cotte, includenti carne, pesce e prodotti di origine animale, è infatti la letargia, cioè la sonnolenza che colpisce la gente in fase postprandiale e non solo, dovuta ai processi di leucocitosi e all’addensamento progressivo del sangue.

Valdo Vaccaro – Direzione Tecnica AVA-Roma e ABIN-Bergamo