UNO STOP MONDIALE ALLA STREGONERIA MEDICO-FARMACEUTICA

Salute illustre sconosciuta in campo medico

 

Che la medicina non si sia mai interessata alla salute umana, e che abbia da sempre concentrato le sue attenzioni sui fatti patologici e morbosi, per giocarci, sperimentarci e lucrarci sopra, è un fatto innegabile, ammesso più volte dagli stessi medici.

Nessuno però meglio di Herbert Shelton ha messo in evidenza questa realtà nella sua vasta opera, fatta di 50 testi e di una lunga serie di articoli, apparsi sulle riviste igienistiche statunitensi del secolo scorso.

 

La libertà di pensiero e la libertà dai gioghi del potere 

 

Gli ultimi tre secoli sono stati caratterizzati, almeno in Europa, da un fatto estremamente basilare e caratterizzante, quale lo sviluppo delle idee di libertà politica e di libertà di pensiero.

Libertà dal giogo della religione, dal giogo dell’Inquisizione, dal giogo del potere temporale dei papi e degli imperatori, dal giogo dei vari dittatori di destra e di sinistra.

Si è trattato tutt’altro che di evoluzioni armoniose e pacifiche, visto che troppe teste caddero con la rivoluzione francese, e cento milioni di persone vennero più o meno eliminate nei decenni a seguire, in nome dell’ideologia comunista innescata dalla rivoluzione bolscevica, mentre due guerre mondiali spaventose funestarono il mondo intero, culminando con le atomiche americane sul Giappone.

 

Lo sviluppo della ricerca scientifica

 

Ma è proprio grazie alla citata libertà di pensiero che nacquero, parallelamente ai drammi della politica, vasti movimenti di ricerca scientifica nei diversi paesi.

Scoperte di enorme portata vennero realizzate nel campo della fisica, dell’elettricità, delle telecomunicazioni, della chimica, della fisiologia e dell’anatomia.

Prodigiosi progressi caratterizzarono i campi della matematica e delle scienze naturali.

Tutto ciò fu reso possibile grazie all’apparizione sulla scena mondiale della nuova classe borghese ed innovativa degli industriali manifatturieri, che avevano bisogno di nuovi mezzi e di nuovi mercati per sviluppare le loro rispettive attività.

 

La grave dimenticanza relativa al basilare settore salutistico

 

Un solo dominio restava fuori da questa ondata universale di rinnovamento, ed era la scienza della preservazione e del ripristino della salute, ovvero l’igienismo naturale, quasi che il mondo potesse svilupparsi, arricchirsi e modernizzarsi prescindendo dal fattore fondamentale che è sempre stato e sempre rimarrà la salute psico-fisica-spirituale dell’individuo e della società umana.

 

Un bastione obsoleto, vetusto e pericolante, lasciato inspiegabilmente al suo posto

 

E’ un po’ come se le grandi menti e i grandi spiriti fossero stati assorbiti a tal punto, dalle loro esplorazioni e dagli sconvolgimenti politico-sociali del loro tempo, da dimenticarsi del tutto che era rimasta in piedi una struttura paleomedievale, vetusta, obsoleta, scalcinata, e in grave contrasto col repulisti generale che aveva portato aggiornamenti, confronti e progressi in tutti gli altri settori della conoscenza scientifica.

Un mondo concorrenziale, dinamico e autocritico, animato da spirito innovatore e da teorie della relatività, che lasciava paradossalmente al suo posto il putrido, decotto e decomposto bastione della medicina pasteuriana.

 

Una stregoneria che, per secoli e millenni, ha ucciso gli uomini col pretesto di guarirli

 

Un mondo attento a premiare i geni e a bocciare i mediocri in tutti i campi, ma che colpevolmente si dimenticava di scuotere il giogo tirannico di una casta medica che, per secoli e millenni, aveva ucciso gli uomini col pretesto di guarirli.

Un mondo dinamico e innovatore che si dimenticava di portare una rivoluzione innovativa all’interno della professione più antica del mondo assieme a quella della prostituzione e della stregoneria, ossia della professione medica.

 

Un insegnamento basato su nozioni sbagliate

 

La medicina, nel corso dei secoli, non si è mai interessata di salute in quanto tale.

Tutto l’insegnamento medico è per tradizione fondato sulla nozione irreale e assurda di una inesistente lotta tra il corpo e l’anticorpo, tra Dio e il Diavolo, tra la vita e la morte, tra il corpo e una entità maligna ed inafferrabile chiamata malattia.

 

Fantasmi, invenzioni, guerre batteriologiche e napalm

 

Tutto fondato sulla lotta senza quartiere tra uno spirito, un fantasma, un olezzo, una sindrome, una maledizione da esorcizzare con le preghiere, le contro-magie e gli scongiuri (medico-esorcista medievale), o sulla lotta tra il corpo e colonie maligne di batteri, da risolvere col chinino e gli antibiotici (medico-chimico incompetente e miope dell’era pasteuriana), o sulla lotta alle colonie maligne di virus morti ma resuscitati per l’occasione, da sgominare con missili antivirali e napalm (medico-neomonatto del terzo millennio), o sulla lotta tra il corpo e lo spauracchio del cancro, mai vinta nonostante mille campagne presidenziali e mille investimenti miliardari, o sulla lotta tra il corpo e l’Aids, malattia inventata per la quale l’intera classe medica dovrà essere portata di fronte a una corte internazionale di giustizia, o sulla lotta tra il corpo e mille allergie, malattie croniche, malattie autoimmuni, più misteriose e oscure ancora delle pesti medievali, ma in realtà causate dalle stesse cure mediche.

 

 

Una medicina non riformabile, trasformatasi in regime sanitario mondiale

 

I medici hanno sempre preteso e millantato di guarire le malattie.

In realtà, per parlare con chiarezza, essi hanno continuato, e continuano tuttora indisturbati, la loro arte di sempre, che è quella che si chiama arte teatrale e arte simulatoria, ovvero l’arte di eliminare in via temporanea determinati sintomi, creandone altri peggiori.

I medici sono abituati alle sofferenze ed alle ecatombi di esseri umani nei loro ospedali, così come sono abituati alle sofferenze e alle ecatombi di cavie e scimmie nei loro orribili laboratori di vivisezione.

Non è il caso dunque di parlare di progresso della medicina.

L’unica sorte che si può riservare a questa falsa scienza, trasformatasi in impostura organizzata e in regime sanitario-militare, è distruggerla da cima a fondo, per dirla con le parole pungenti di Herbert Shelton.

 

L’igienismo naturale ha dovuto fare tabula rasa delle teorie mediche

 

E’ solo facendo tabula rasa di tutte le teorie mediche, che gli igienisti, medici e non-medici, hanno potuto creare negli ultimi due secoli un barlume e una barriera di contrasto, una scienza igienistica che sarà sempre fortemente minoritaria, ma che però già pervade le coscienze di molti medici, messi in crisi dalle gravi contraddizioni insite nella loro stessa professione.

 

Il buono deve essere ovviamente salvato

 

E’ verissimo che esistono medici capaci di ammirevole dedizione al loro mestiere.

E’ altrettanto vero che non tutto il male viene per nuocere, e che le esperienze negative possono sempre insegnare parecchio.

Nessun dubbio sulla necessità di preservare quello che di buono esiste nelle specialità mediche, nelle tecniche d’emergenza e di pronto soccorso, e nelle varie tecniche riparatorie sull’uomo e non sulla malattia, che alla prova dei fatti si siano rivelate valide. Ma non per questo la teoria e la pratica medica risultano essere, in linea generale, meno criticabili e meno contradditorie.

 

Non basta essere autocritici, ma occorre sconfessare l’insegnamento medico prevalente

 

Non dobbiamo poi confondere medicina con biologia, o anatomia con fisiologia.

Biologia e fisiologia sono rispettabili branche della scienza, che la medicina pretende di fare proprie.

Succede inoltre che, se alcuni medici danno effettivamente prova di grande nobiltà di carattere e di autocritica, ribellandosi al grigiore, all’incompetenza, al burocratismo, alle vessazioni del carrozzone medico, raramente si spingono fino al punto critico reale, che è quello di sconfessare l’insegnamento medico alla radice.

 

Centinaia di medici passati all’igienismo naturale

 

Questo è accaduto, ma soltanto con centinaia di grandi medici del passato che sono diventati igienisti e fautori di una medicina molto più naturale e molto più rivolta alla salute, come Isaac Jennings

(1788-1874), Russell Thacker Trall (1812-1877), Thomas Low Nichols (1815-1901), James C. Jackson (1815-1895), Harriet Austin (1826-1891), Charles E. Page (1840-1925), Robert Walter (1841-1921), Felix Oswald (1845-1906), John Tilden (1851-1940), Arnold Ehret (1866-1922), Max Bircher-Benner (1867-1939).

E accade tuttora con medici che seguono tali tracce, come Alec Burton, massima autorità morale e storica dei medici igienisti, e i vari medici igienisti delle cliniche sheltoniane, tipo Frank Sabatino e Ralph Cinque.

 

Il mondo ha urgente bisogno di logica e di chiarezza, ma soprattutto di salute

 

Sia ben chiara una cosa.

Nessun odio contro i medici in quanto persone.

Nessun intento denigratorio contro chi si trova coinvolto criticamente o acriticamente con la professione medica.

Ma soltanto una strigliata all’umanità intera e agli stessi medici, perché si provveda al più presto a una sterzata e a un cambiamento di rotta, visto che il mondo ha urgente bisogno di salute e non di medicalizzazione, di salute e non di farmaci, di salute e non di vaccini, di salute e non di chirurgia.

 

Valdo Vaccaro – Direzione Tecnica AVA-Roma e ABIN-Bergamo