Cosa vuol dire Microbioma e Microbiota intestinale e la sua relazione con infiammazione e benessere

Il ruolo della mucosa intestinale è molto più complesso di quello della cute, parlare di fisiologia intestinale non è un argomento semplice, ma capire i suoi aspetti importanti per mantenere uno stato di salute dell’organismo è fondamentale.
È un organo la cui mucosa è come un giudice che decide ciò che deve passare dentro da ciò che deve rimanere fuori. Quando dico passare dentro, vuol dire dentro di noi.

L’intestino è un organo davvero straordinario in quanto è come un cervello a sé, tanto da essere definito già dagli stessi Medici Cinesi, il secondo cervello, contiene la maggior parte delle cellule nervose, esiste una stretta relazione tra INTESTINO-CERVELLO, tanto da portare in evidenza come le malattie NEURODEGENERATIVE siano correlate ad una DISBIOSI INTESTINALE protratta nel tempo e spesso silente.

Siamo un ecosistema che vive strettamente in relazione con questo PATRIMONIO già dalla nascita, siamo formati da batteri che durante la gestazione vengono trasmessi dalla madre, cioè è lei che forma il nostro MICROBIOTA.

Per microbiota s’intende quello che una volta veniva definita FLORA BATTERICA, cioè l’insieme di batteri che vivono al suo interno. Esistono diverse famiglie batteriche sia nel colon che nel tenue. Bisogna ricordare che durante la gravidanza e durante il parto vaginale, la madre trasmette i propri batteri e i metaboliti del proprio sangue; quindi, se la madre è sana trasmette i batteri “buoni”.

Per metaboliti intendiamo colina, oligosaccaridi, aminoacidi ecc…

Spesso le due terminologie MICROBIOMA e MICROBIOTA vengono usate come uguali ma in realtà il MICROBIOMA è IL GENOMA DEL MICROBIOTA cioè patrimonio genetico del MICROBIOTA.

Alla nascita il bambino presenta un ambiente enterico in   evoluzione e si presenta sterile. I batteri che abbiamo nel nostro intestino dipendono dalle abitudini alimentari e da altri fattori, il suo stato di salute è principalmente dovuto alla base di UNA ALIMENTAZIONE SANA, dallo stile di vita del singolo individuo, dal suo profilo genetico ed altro ancora. Purtroppo, ad oggi l’uso spropositato di antibiotici, la vita frenetica, lo stress, fattori ambientali, introduzione di cibo spazzatura industriale, lo stato di equilibrio di questa flora batterica cioè del nostro MICROBIOTA, viene sempre meno, tanto da creare una DISBIOSI con INFIAMMAZIONI cronicizzati nel tempo, con infiammazioni spesso silenti, con lo sviluppo di svariati patologie e con un SISTEMA IMMUNITARIO sempre meno di risposta INNATA e con IMMUNODEPRESSIONE.

Disbiosi intestinale

Lo stato di equilibrio tra DISBIOSI ED EUBIOSI consiste proprio nell’andare a mantenere in salute quelle famiglie di batteri che ci proteggono e ci sanno difendere da BATTERI PATOGENI.

Una disbiosi è uno stato di squilibrio tale che influenza l’individuo DAL METABOLISMO ad un ECCESSO di PERMEABILITA’ INTESTINALE tale da creando infiammazione nei vari distretti.

I ceppi batterici sono divisi tra colon e tenue, nel TENUE troviamo i BIFIDOBATTERI strettamente anaerobici e pertanto non hanno problemi a stare nel tenue dove svolgono il loro lavoro, mentre nel COLON troviamo le famiglie appartenenti ai LACTOBACILLI strettamente aerobici.

Nel nostro intestino è localizzato il 70% delle cellule IMMUNITARIE dell’organismo; quindi, possiamo già capire come il nostro SISTEMA IMMUNITARIO è fondamentale per la nostra salute, e affinché avvenga questo bisogna saper mantenere in salute il nostro patrimonio batterico.

La nostra energia, il nostro assorbimento dei vari aminoacidi, vitamine e minerale avviene attraverso lui, è fondamentale modulare il suo stato adottando sicuramente uno stile di vita il più possibile salutare.

I batteri influenzano i vari distretti del nostro organismo, nonché anche il nostro UMORE.

CONCLUSIONI: DIETA E MICROBIOTA HANNO UNO STRETTO LEGAME!


Malattie correlate ad una DISBIOSI

Il microbiota umano è costituito da batteri, funghi, lieviti, virus e fagi insieme al loro materiale genetico. Rappresenta il più grande compartimento microbico all’interno del corpo umano, seguito da quello della pelle, quello orale, quello vaginale e anche quello polmonare.

Nonostante una somiglianza di base sia condivisa, si può affermare che ciascun individuo possiede un unico microbioma soggetto a cambiamenti nel corso del tempo.

Con l’avvento delle moderne tecnologie di sequenziamento, le conoscenze sul microbioma umano si sono ampliate profondamente tanto da far aumentare anche il numero di patologie ora associate al microbioma e al suo metaboloma.

Inoltre, l’aumento dell’incidenza di malattie autoimmuni come l’IBD, il diabete di tipo 1, la sclerosi multipla (MS) e il lupus eritematoso sistemico ha seguito pari passo la diffusione dell’uso di antibiotici.

Nonostante a volte il loro utilizzo sia necessario per contenere malattie infettive, gli antibiotici potrebbero aver causato danni collaterali ai microrganismi commensali: l’abbondanza della flora batterica naturale risulta impoverita e questo causa cambiamenti duraturi nella diversità  e nelle funzioni del microbiota, rendendo l’ospite più vulnerabile a stati patologici, con conseguente danneggiamento delle cellule, e tutte le INFIAMMAZIONI  che ne derivano sui vari distretti dell’organismo, compreso le patologie più gravi quali il Tumore al COLON-RETTO.

L’equilibrio è riuscire a mantenere in salute i nostri batteri e soprattutto far uso di PREBIOTICI E PROBIOTICI.

Un probiotico è un organismo vivente che procura un beneficio all’ospite se somministrato in adeguata quantità.

Un prebiotico è un composto che induce la crescita o l’attività di microrganismi intestinali benefici.
I probiotici sono considerati una terapia adiuvante nelle malattie autoimmuni, con la nozione che essi sostengono l’omeostasi del microbiota intestinale e il sistema immunitario. Possibili meccanismi a supporto di questa evidenza includono secrezione di muco, produzione peptidi antimicrobici, potenziamento delle funzioni della barriera epiteliale- gastrointestinale, e supporto del cross talk microbiota intestinale- cellule immunitarie della mucosa.

Per PROBIOTICI intendo ceppi SPECIFICI che siano in grado di colonizzare e di agire sull’INFIAMMAZIONE nei vari distretti per riportare un equilibrio tra le varie famiglie che albergano al suo interno.

LA NOSTRA SALUTE DIPENDE DA LUI.

ARTICOLO di:
Dr.ssa Naturopata Monica De Felice

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