Le malattie croniche sono oramai ai massimi storici. Solo negli Stati Uniti, più di duecentocinquantamila persone soffrono di patologie della tiroide, metaboliche e misteriose. Come tutte le attività umane, la scienza medica è in continuo sviluppo, evolve costantemente e perciò le teorie che un giorno sembrano le migliori possono rilevarsi obsolete il giorno dopo. Ciò significa che la scienza non ha ancora delle risposte in merito a certi meccanismi di azione su certe patologie.
Il gioco è sempre tra un sistema immunitario compromesso, un sistema microbico intestinale alterato, una tossiemia cellulare sempre più marcata, dove l’attività mitocondriale è sempre sollecitata da additivi chimici, pesticidi alimentari e alterazione sistemica infiammatoria del paziente.
La domanda è: Come puoi arrivare, da dove sei a dove vorresti essere? Come superi l’ostacolo che te lo impedisce?
Il problema è che da quando siamo su questo pianeta, noi esseri umani ci siamo posti queste domande e abbiamo risposto costruendo ponti. Di solito, in materia di disturbi cronici e immunitari come quelli della tiroide, la classe medica dovrebbe basarsi sulla teoria dell’autoimmunità, metabolismo e predisposizione genetica. Partiamo da un sistema immunitario che risiede in due apparati mucosali linfoidi del tessuto linfatico dell’organismo, collegati tra loro da un network immunitario che mette in collegamento organi distanti e non funzionalmente correlati. I due sistemi sono il MALT (Mucosal-Associated Lymphoid Tissue). Nell’ambito di questo sistema rientrano le mucose dell’apparato respiratorio, oculare (occhio secco), lacrimale, gastro-intestinale, urogenitale, salivare, e della lattazione e costituisce circa l’85% dell’intero tessuto linfatico dell’organismo.
La parte più importante che risiede nel nostro tratto enterico, parte del tessuto del MALT, è il GALT (Gut-associated-Lynphoid Tissue).
Il GALT è importante perché protegge il corpo dal patogeno, protezione specifica dell’intestino sede di produzione di Immunoglobuline A quindi le IgA. Il MALT ha la caratteristica fondamentale delle sue cellule immunitarie (linfociti B e T), stimolate in un dato distretto, di circolare ampliamente nel sistema stesso e localizzarsi nella Lamina Propria di un’altra mucosa.
Si può paragonare il sistema Immunitario a un gruppo di vigili del fuoco, pronto ad occuparsi di qualsiasi problema che metta in pericolo la salute della persona.
Cos’è la “Tiroide”?
La tiroide è una ghiandola endocrina posta nella regione anteriore del collo, davanti alla trachea, il cui ruolo è quello di produrre alcuni particolari ormoni, detti appunto ormoni tiroidei.
Questi, rivestono un ruolo di primo piano nel corretto funzionamento dell’organismo, in particolare nella regolazione delle funzioni metaboliche: favoriscono l’accrescimento corporeo e lo sviluppo del sistema nervoso del feto e del bambino consentendone il corretto sviluppo psicofisico, regolano la temperatura corporea e il metabolismo lipidico, contribuiscono al buon funzionamento del sistema cardiovascolare, del metabolismo basale e alla regolarità del sonno.
Le malattie della tiroide possono essere legate a un’alterazione della sua funzione (ipotiroidismo o ipertiroidismo), oppure alla comparsa di formazioni all’interno della ghiandola che prendono il nome di noduli.
La valutazione è sempre da fare sotto un profilo nutraceutico, energetico della persona e psicosomatico.
Non ce solo la dimensione Farmaco, ma spesso le cause sono da ricercare in un quadro più ampio della persona, dai cibi da evitare a quelli curativi, all’integrazione di nutraceutici, valutazione del microbiota intestinale e soprattutto la parte più profonda dove tutto si nasconde e vive, l’Anima!
La tiroide è considerata la ghiandola delle emozioni e dell’identità, spesso riflette conflitti interiori, legati al ritmo di vita, al controllo e al riconoscimento di sé. Un paziente con Ipotiroidismo simboleggia un blocco energetico, il rifiuto di uno stile di vita attuale o la necessità di rallentare, spesso dovuto dopo traumi, lutti o separazioni. È legato alla incapacità di affermarsi e a un profondo senso di insicurezza.
Ipertiroidismo (tiroide veloce) desiderio di autonomia unito ad una costante necessità di approvazione esterna o la paura di fermarsi, tipico della persona che si sente vivo solo se corre veloce. La tiroide comunica con il cervello tramite serotonina e dopamina, dove gli stati d’animo, emotivi si riflettono in risposte del corpo come stanchezza o tachicardia.
Per scoprire come la nostra Tiroide e il nostro metabolismo energetico, lavorano e se sono in equilibrio energetico funzionale, i BioMetaTest della Daphne Lab, sono in grado di effettuare una serie di approfondimenti energetici metabolici cellulari che ci indicano la via migliore per la guarigione.
Tra i più indicati secondo un mio approccio Naturopatico e Specialistico, troviamo:
- BioMetaTest Immunitario, dove mi considera gli aspetti importanti di un Immunità specifica ed aspecifica del paziente, soprattutto sulla percentuale di considerazione funzionale delle Immunoglobuline Specifiche;
- BioMetaTest Bioenergetico della Tiroide, in questo Thema viene valutato un quadro di elementi endogeni, esogeni, integrazione nutraceutica che posso agire in bene sulla criticità di alcuni elementi disturbanti funzionalmente ed energeticamente l’organo in questione;
- BioMetaTest Mineralogramma Lunar, in quanto è in grado di valutare il funzionamento endocrino generale di alcuni processi di adattamento a stress e la valutazione di metalli pesanti che in ogni caso interessano non solo l’organismo intero ma soprattutto questa ghiandola recettiva alla tossicità da pesticidi esterni e altro ancora;
- BioMetaTest di Intolleranze Nutrizionali.
È necessaria altresì una valutazione di un Piano nutrizionale specifico.
L’indagine di un sintomo è sempre da ricercare alla causa scatenante, soprattutto in un quadro clinico complesso ma non impossibile da guarire e portare in equilibrio su più livelli.
Dr.ssa Naturopata Monica De Felice©
CTS Daphne Lab e Team Scientifico del Dr. Luigi Di Vaia