La malattia che predilige gli anziani… il Parkinson

Argomento a me caro, in questo articolo voglio esprimere come l’utilizzo di terapie non convenzionali possa migliorare sintomi di origine posturali e motorio. nei malati di Morbo di Parkinson, in questo articolo vi parlerò di una pianta leguminosa e di Funghi Medicinali in grado di andare a dare beneficio, oltre a come si è potuto vedere dal precedente articolo, e di come la relazione del nostro microbiota intestinale, è importante per questo equilibrio. Malattia che colpisce gli uomini più delle donne in media dai sessant’anni. Purtroppo, non esiste una cura risolutiva, ma ci sono però trattamenti in grado di mitigare i sintomi che sono principalmente di tipo motorio e di postura. Il farmaco attualmente di somministrazione è la Levodopa di sintesi ed è quello che viene privilegiato dai neurologici. Per la Medicina Orientale il paziente affetto da questa patologia, la terapia è vista in modo diverso con terapie complementari, per la Medicina Tradizionale Cinese, oltre all’intervento in agopuntura, è fondamentale l’alimentazione, la Medicina Ayurveda l’interessamento avviene sul Dosha, in questo caso Vata.

La novità è rappresentata da un legume i cui semi contengono un elevata concentrazione di levodopa naturalmente, sostanza che aumenta la concentrazione di dopamina nel cervello. Si tratta della Mucuna pruniens, pianta che cresce spontaneamente in molte aree tropicali. Bastano una manciata di semi dove la sua concentrazione è per un giorno di trattamento. Per la Medicina Tradizionale Cinese I punti di azione sono su Vuoto del QI di sangue che si presenta con manifestazione cliniche, di marcato tremore presente da tempo, rigidità nella parte occipitale, difficoltà di deambulazione ecc.; tonificare il QI, nutre il sangue, rinvigorisce i meridiani LUO ed espelle il VENTO di FEGATO tipico di questi soggetti affetti da malattie neurodegenerative. Un altro alimento da tenere in considerazione è la fava fresca, perché fave fresche? Perché, come la MEDICINA TRADIZIONALE CINESE insegna, le proprietà di alcuni cibi influenzano o possono cambiare il deficit energetico della malattia o dello squilibrio verificatosi; quindi, è stato studiato come un tale alimento poteva andare, associato al tutto, a contribuire a far passare oltre la barriera ematoencefalica il livello di dopamina. In questo caso anche i Funghi Medicinali cioè la micoterapia ci viene in aiuto. Possiamo definire la MICOTERAPIA una metodica di grande espansione oggi, dove ne vengono attribuiti i benefici dalla prevenzione alla cura delle malattie. La capacità di rafforzare o ricercare lo stato di salute, che rende i funghi medicinali così speciali, deriva dalla loro composizione. Essi, infatti, sono ricchissimi di principi attivi che li rendono in grado di esercitare azioni multiple, raggiungendo numerose parti del corpo:

  • SISTEMA IMMUNITARIO;
  • APPARATO DIGERENTE;
  • FEGATO;
  • CUORE;
  • PSICHE e altro ancora.

Sono BETA GLUCANI, TERPENI, ADENOSINA, ENZIMI, CHELANTI, ANTIOSSIDANTI E PREBIOTICI.

Grazie alla loro composizione, i funghi sono in grado di attivare la forza di auto-guarigione dell’organismo, di rafforzare le funzion fisiologiche indebolite, di depurare ed eliminare gli accumuli di tossine, di favorire la circolazione del sangue e della linfa e, con essa, il nutrimento degli organi, aumentando la forza fisica, mentale.

HERICIUM

È un fungo di PROTEZIONE DELLE STRUTTURE NERVOSE E DELLE MUCOSE.

  • HERICIUM Nerve Growth Factor;
  • Protezione neurale;
  • Stimolo rigenerativo;
  • Polisaccaridi immunostimolanti;
  • Azione antineoplastica ed antimetastica;
  • Epitelio protezione;
  • Antinfiammatorio delle mucose.

Alla luce della MEDICINA TRADIZIONALE CINESE si può dire che dal VUOTO di YANG derivano tutti i problemi neurologici, dalla disarmonia di FEGATO-MILZA con una iperdominazione del fegato nei confronti della MILZA, derivano tutti i problemi gastrici e intestinali, aggravati dal fuoco di fegato che consuma, provocando delle ulcere a livello delle mucose.
È un fungo ricco di minerali quali zinco, potassio, ferro, germanio, selenio e fosforo, tutti gli aminoacidi essenziali, Beta-D-Glucani e vari polisaccaridi ad effetto antitumorale e come sappiamo i BETA GLUCANI sono molecole di grande valore che portano le difese immunitarie al massimo potenziale e trasformandole in un esercito difficile da sconfiggere e superare per i microbi patogeni.

PHELLYNUS

Fungo NEUROPROTETTIVO.

  • antinfiammatorio;
  • antivirale e antibatterico;
  • immunomodulante.

La sua azione fondamentale è quella di dare benessere o comunque esercitare il benessere del SISTEMA NERVOSO e MENTALE, contrastando i processi infiammatori e la perdita di mielina, lavora sull’integrità delle membrane cellulari, è ricco di triterpeni e nella MTC veniva impiegato su più fronti uno dei quali tonificare gli organi interni.

AURICOLARIA

È il fungo del CUORE  e della CIRCOLAZIONE, perché è un fungo ricco di polipeptidi e vitamine.
Ha il potere di assorbire da recenti studi in merito, il rame e in questi soggetti l’accumulo di metalli pesanti, tra cui il rame, e l’azione di questo fungo è stato studiato anche come bioassorbente.

  • protezione del cuore;
  • anti ipertensivo;
  • cardiovascolare;
  • antiossidante.

Per il suo sapore dolce ci riporta nella MTC alla LOGGIA TERRA milza-stomaco, da cui derivano le azioni specifiche, la milza mantiene gli organi al loro posto e coopera nella produzione del sangue in toto. Quindi si usa proprio per lavorare su VUOTO DI QI-YANG DI MILZA e come ho già detto in precedenza tutte le malattie neurodegenerative sono da VUOTO di QI di SANGUE.

GANODERMA LUCIDUM

Fungo di grande e spiccata azione di IMMUNOMODULAZIONE , parliamo di un fungo ad azione terapeutica di grande azione sugli squilibri immunitari, svolge un’azione di chelazione di metalli pesanti attraverso la sua spiccata azione di antiossidante, antivirale. Viene definito Il “fungo dell’immortalità” per la sua capacità di agire sull’organismo intero come pochi sanno fare. Le sue proprietà sono nella sua straordinaria ricchezza di molecole bioattive; prezioso alleato anche in chiave preventiva per la capacità di modulare le risposte biologiche.
L’azione che svolge sui Meridiani è principalmente su Cuore, Milza, polmoni, Fegato Reni. Per la Medicina Tradizionale Cinese calma lo SHEN, tonifica il QI, nutre il Sangue, tonifica il Qi di polmone così blocca tosse e asma.
Tutto questo dovrebbe essere unito alla correzione con determinati  ceppi batterici specifici della Disbiosi di cui sono affetti questi pazienti! L’attività che svolgono alcuni batteri è importante, il microbiota intestinale produce metaboliti che influenzano la salute, tra cui acidi grassi a catena corta gli SCFA, è importante per alcuni recettori, fondamentale è il neurotrasmettitore GABA, noto per ridurre stress, ansia e migliora la qualità del sonno. È un postbiotico e agisce come mediatore tra intestino e cervello.
L’inquadramento clinico del paziente è sicuramente da ricercare in alcuni Thema test della DaphneLab, tra cui THEMA EXCLUSIVE, dove si include una valutazione della Disbiosi Intestinale, oltre che il piano Alimentare.

Dr.ssa Monica De Felice
Diplomata in Alta Formazione e Consulente Scientifico in Microbioma Umano e Pediatrico Patrocinio Università di Pavia;
S.I.B.S.;
Università popolare di Arezzo Master in Clinica Probiotica e Nutrizione sul Microbioma;
Scuola Internazionale sul Microbiota nelle Malattie Digestive ESNM European Society of Neurogastroenterology e Motility;
Naturopatia Animale Accademia AIOC Italia;
Longevità cellulare e di Sistema;
C.T.S. Daphne Lab